L’Azione Cattolica si rinnova

In questi mesi l’Azione Cattolica Italiana sta rinnovando le cariche associative. A febbraio 2024 l’assemblea elettiva diocesana.
Un momento comunitario dell’Azione Cattolica diocesana vissuto nella parrocchia Santa Maria dei Bagni in Scafati

Il nuovo anno associativo dell’Azione Cattolica coincide con l’avvio dell’itinerario assembleare. È un percorso articolato che parte dal rinnovo dei consigli parrocchiali, seguiti da quelli diocesani e regionali, per concludersi con la celebrazione dell’assemblea nazionale, che si terrà nel mese di aprile 2024.

Il percorso vedrà il coinvolgimento e la partecipazione di tutti i soci, che si metteranno in ascolto reciproco. Un cammino frutto di un lungo processo di partecipazione democratica che vede coinvolti non solo tutti i soci tesserati al 30 settembre 2023, ma anche i soci e le persone che, a qualsiasi titolo, si sentono parte di questa realtà.

In questo modo la nostra “scelta democratica” non è solo il rinnovo di cariche interne, ma diventa pratica formativa e sociale di corresponsabilità e di esercizio di costruzione del bene di “noi-tutti”, consapevoli che la pienezza della vita democratica richiede un esercizio di impegno e servizio che inizia dalla possibilità che ognuno possa sentirsi chiamato a mettersi in gioco, offrendo i propri talenti.

La traccia assembleare

L’Azione Cattolica nazionale, nel documento della traccia per l’itinerario assembleare 2023/2024, indirizza le associazioni territoriali e diocesane affinché l’itinerario assembleare sia un vero e proprio cantiere di formazione spirituale e di progettazione associativa.

La struttura dell’instrumentum laboris vuole aiutare l’associazione a camminare tutti e tutte insieme e, per questo, è articolata in tre punti di partenza e quattro temi.

I tre punti di partenza sono: Parola e discernimento; ascolto e dialogo; missione e generatività. Sono aspetti focali da cui bisogna partire per essere Azione Cattolica. Sono i modi per stare nel mondo e la chiave di lettura di tutto ciò che facciamo o che siamo chiamati a fare.

I quattro temi sono: persone e comunità; comunione e responsabilità; formazione e cultura; spiritualità e sinodalità, le aree di impegno che sentiamo più urgenti oggi. 

A muovere il lavoro assembleare è il discorso di Pietro presso Cornelio (At 10, 34-48). Un episodio che costituisce il modo con il quale i soci devono leggere la realtà, accettare le fatiche e crescere da fedeli discepoli del Signore, testimoni della gioia.

Oltre la struttura, ogni associazione parrocchiale e diocesana, poi, darà forma ai diversi percorsi assembleari a misura delle varie storie associative, umane e territoriali.

Un lavoro complesso, ma che per gli associati è particolarmente sentito perché mette in ascolto favorendo la partecipazione e il dialogo con tutti. I soci considerano il percorso assembleare generativo: non l’interruzione della vita ordinaria o un adempimento formale, ma il tempo intenso per vivere ed essere un’associazione di credenti appassionati del Vangelo e della vita di ciascuna persona.

Parrocchie e ragazzi

Nella nostra Diocesi, i primi a farsi scuotere dallo Spirito Santo sono i gruppi parrocchiali, che avranno tempo per rinnovarsi fino al 19 novembre. L’auspicio è che durante il periodo assembleare, con l’aiuto del discernimento comunitario, possano far fiorire nuovi consigli parrocchiali capaci di stilare un documento assembleare che renda l’associazione uno spazio per tutti, in una Chiesa che si fa comunità accogliente, perché ogni persona si senta a casa.

L’Azione Cattolica non dimentica l’attenzione ai ragazzi. Infatti, anche l’A.C.R. è impegnata nel suo percorso che vedrà la formazione del consiglio dei ragazzi sia a livello parrocchiale che diocesano. I ragazzi, aiutati dai loro educatori, organizzeranno un percorso per poter formulare proposte concrete a misura dei più piccoli su temi come la cittadinanza, l’educazione, la Chiesa e l’associazione.

L’assemblea diocesana

Il periodo assembleare della nostra A.C. diocesana si è aperto il 24 settembre con la Celebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo Giuseppe Giudice, seguita da una giornata di riflessione e di ascolto.

Il consiglio diocesano in questo periodo sta accompagnando le associazioni parrocchiali, partecipando alle loro assemblee. Una presenza per stare accanto e portare la propria esperienza, per aiutare a «ripensare la parrocchia» in chiave di annuncio, corresponsabilità, strutture e prospettive per l’avvio della fase sapienziale del Cammino sinodale.

Inoltre, l’A.C. diocesana non ferma il suo vivere quotidiano preparando: un weekend per giovani e giovanissimi; la consegna delle tessere associative; la formalizzazione delle nomine dei nuovi presidenti parrocchiali; il mese della pace.

L’assemblea elettiva diocesana si svilupperà in tre momenti. Il 6 e il 20 febbraio 2024 ci sarà la fase di ascolto e riflessione per cercare di discernere «ciò che lo Spirito dice alla nostra Chiesa locale». Mentre il 25 febbraio si darà spazio alle votazioni del nuovo consiglio diocesano.

In tutto questo fermento associativo, vogliamo sicuramente essere accompagnati dai nostri sacerdoti assistenti e dal nostro Vescovo per sentirci sempre di più “Associazione Ecclesiale” che mette sempre e comunque al primo posto la sua “scelta religiosa”, lasciando che lo Spirito sia operoso in mezzo a noi.

Anna Aprea, Presidente Azione Cattolica Nocera Inferiore-Sarno

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