Erasmus plus: da partner ad amici

Il Terzo Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore diretto dalla professoressa Maria Ventura ha ospitato gli studenti provenienti da quattro Paesi europei.
Erasmus Plus
Premiazione attività QR Code Scavenger Hunt

«Quando vieni al Sud piangi due volte, quando arrivi e quando te ne vai». Se estendiamo il concetto espresso da Alessandro Siani nel film Benvenuti al Sud ritroviamo le suggestioni di chi arriva per la prima volta nel nostro Paese. Ma gli stereotipi vanno abbattuti, le esperienze vissute e la mobilità incoraggiata. I progetti come l’Erasmus plus promosso dall’Unione Europea servono anche a questo.

Ne sanno qualcosa i giovani studenti del Terzo Istituto Comprensivo Statale Musicale di Nocera Inferiore che per una settimana, dal 4 al 9 aprile, sono stati chiamati a rappresentare il nostro territorio nell’ambito del progetto “Dressed to Clil” che ha visto coinvolti studenti provenienti da quattro Paesi europei oltre l’Italia: Spagna, Lettonia, Slovenia e Olanda, scuola capofila del progetto. Il programma ha durata biennale e si concluderà ad agosto del 2023.

Dopo i mesi di confronto e scambi in piattaforma attraverso ‘le buone pratiche’ in lingua inglese su tradizioni e costumi del proprio Paese si è passati alla mobilità. La prima tappa è toccata proprio alla scuola nocerina, come ci racconta la professoressa Anna Rosanova, referente del progetto insieme alla collega Bianca Adinolfi.

Saluti finali – Dirigente scolastica Maria Ventura insieme alle docenti referenti Anna Rosanova e Bianca Adinolfi

«Abbiamo accolto 30 alunni delle altre quattro nazioni accompagnati da dieci docenti. Dopo mesi a lavorare insieme sulla piattaforma ci sembrava già di conoscerci tutti, ma ritrovarsi dal vivo è stata una bella emozione, soprattutto per i ragazzi che hanno intravisto in questa esperienza un corroborante ritorno alla normalità», ha detto Rosanova. 

I ragazzi e agli insegnanti sono stati ospitati presso l’Hotel Victoria di Cava de’ Tirreni: «Avremmo preferito ospitarli presso le famiglie dei nostri alunni, ne sarebbero stati felici, ma era necessario seguire tutte le norme anti contagio Covid-19, così come abbiamo fatto per gli spostamenti e i lavori di gruppo». 

A rappresentare il Terzo Istituto Comprensivo sono stati i 26 alunni della II E sez. Cambridge: «Abbiamo cercato di conciliare le attività didattiche e i momenti di svago. Ḕ stata una settimana ricca di attività didattiche a scuola, in modo che ogni scuola potesse presentare gli elaborati realizzati e farsi conoscere, ma ci premeva mostrargli le bellezze del nostro territorio, fargli vivere da vicino alcune peculiarità e incantarli con la nostra storia e i nostri paesaggi e devo dire che ci siamo riusciti». 

Foto di gruppo degli studenti in visita a Napoli

Un tour che non poteva non partire da Napoli con la sua storia, l’arte, i colori e i sapori inconfondibili che hanno lasciato tutti senza fiato. «Ci tenevamo alla tappa di Napoli – ha commentato la docente –. Spesso, quando in questo tipo di progetti vengono coinvolte le scuole del Sud Italia, si avverte ancora un po’ di diffidenza, sia in termini di organizzazione ed efficienza che di sicurezza. Siamo stati orgogliosi di averli fatti ricredere. Grandi e piccoli hanno apprezzato tutte le nostre proposte, anche la visita con workshop e degustazioni presso la Tenuta Vannullo di Capaccio e il tour del Parco Archeologico di Paestum». 

Foto di gruppo dei docenti presso la Tenuta Vannullo

«Progetti come questi – ha continuato Rosanova – comportano un enorme sforzo e tanta responsabilità, ma i risultati ci ripagano in pieno. Tutto questo è stato possibile grazie ad un grande lavoro di squadra coordinato dalla nostra dirigente scolastica, Maria Ventura». 

A settembre saranno gli alunni nocerini ad andare in trasferta. La seconda mobilità li attende in Spagna, a Murcia. Intanto qualcosa mi dice che qualche lacrima di nostalgia lasciando l’Italia alunni e docenti stranieri l’avranno versata. Come dargli torto?

Total
14
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati