La passione educativa di don Enrico Smaldone

Il prossimo 22 novembre sarà celebrata ad Angri, nella parrocchia della Santissima Annunziata, una Messa per ricordare il Servo di Dio don Enrico Smaldone, fondatore della Città dei Ragazzi, per il quale è in corso la fase diocesana della Causa di beatificazione
don Enrico Smaldone con i bambini della Città dei Ragazzi
Don Enrico Smaldone con i bambini della Città dei Ragazzi

Occhi scuri e sorriso timido, la figura di don Enrico circondata da bambini emerge nitida da una foto in bianco e nero, sbiadita dal tempo. Sono passati 109 anni dal giorno in cui è venuto al mondo. Un secolo nel quale molte cose sono cambiate. Il progresso tecnologico negli anni 50 ha fatto decollare l’Italia aprendo la strada al processo di industrializzazione che in altri Paesi, a partire dall’Inghilterra, si era già perfezionato. Eppure, molte sfide sono rimaste le stesse. Allora come oggi, l’emergenza educativa chiama in causa la Chiesa, la scuola, la famiglia. E nessuno può tirarsi indietro. 

Don Enrico Smaldone (22 novembre 1914 – 29 gennaio 1967), sacerdote diocesano per il quale la Diocesi di Nocera – Sarno ha avviato la fase diocesana della Causa di beatificazione, lo aveva capito bene. E ha consumato la sua vita per costruire ad Angri La Città dei Ragazzi, un luogo deputato ad offrire un futuro ai ragazzi vittime della povertà e del degrado sociale generato dalla Seconda guerra mondiale. Nel centenario della nascita, il vescovo Giuseppe lo aveva scelto come testimone per accompagnare il cammino della Chiesa diocesana. Negli orientamenti pastorali consegnati alla diocesi l’8 ottobre del 2014 aveva scritto: «Don Enrico Smaldone non è un prete che puzza di sacrestia, non si è perduto nelle volute dell’incenso, ma ha consumato scarpe e cuore per educare e per educare alla vita buona del Vangelo».  

Cenni biografici. Don Enrico nasce ad Angri il 22 novembre del 1914, dal padre Martino e dalla mamma Rosalia Scarpato, quinto di 10 figli. È un bambino vivace e allegro, cresciuto nello storico Quartiere Ardinghi. Trascorre il tempo tra la casa, la scuola e la bottega nella quale tenta di imparare, senza troppo successo, il mestiere di calzolaio. Il piccolo Enrico preferisce di gran lunga giocare nel vastissimo largo dell’Annunziata: con la sua trottola è il terrore dei compagni con i quali si misura in partite interminabili.

È lo zio, don Pietro Smaldone, ad avviarlo sulla strada del seminario. È ordinato sacerdote il 13 luglio del 1941 da mons. Teodorico De Angelis.

Il giorno prima è ritornata alla casa del Padre la sorella Elisabetta. Non c’è tempo per preparare nessuna festa. In quei giorni, (dal 14 al 17 luglio 1941) i giovani dell’Azione Cattolica della diocesi Nocera dei Pagani hanno organizzato un ritiro spirituale a San Pietro di Cava de’ Tirreni, diretto dal novello sacerdote. Venuti a conoscenza di quanto era accaduto, in poche ore preparano i canti, l’assistenza all’altare, il pranzo e distribuiscono anche i confetti. Gli occhi vispi di don Enrico si riempiono di lacrime per la commozione. 

Uno sguardo attento. Imperversa il secondo conflitto mondiale, mancano cibo e soldi.  Don Enrico è Rettore della chiesa di Santa Caterina, nel quartiere in cui è nato. Spesso siede sulle scale e in silenzio scruta la miseria dei numerosi ragazzi che trascorrono gran parte della giornata per strada, abbandonati a se stessi e al degrado di quegli anni tormentati.

Cosa fare per strapparli al pericolo di quelle giornate monotone e senza colore?

Nell’aprile del 1945, coinvolgendo gli amici dell’infanzia, fonda un gruppo scout tra i più importanti dell’Italia meridionale, che dirige con entusiasmo e competenza. La passione per la sfida educativa emerge già in quegli anni, insieme al temperamento volitivo. Solo quattro anni più tardi, proprio insieme ai suoi “esploratori”, assiste alla visione di un film che cambia per sempre la sua vita e fa sgorgare nel suo cuore il desiderio di costruire ad Angri la Città dei Ragazzi. 

Ottenuto in dono il terreno su cui costruire la Città, si fa carico degli ingenti costi per la realizzazione dell’opera confidando unicamente nella Provvidenza di Dio. Dal 1951 fino al 1967 don Enrico consuma ogni energia per i figli della Provvidenza per i quali è padre e maestro, insegnando loro un mestiere nella falegnameria e nell’officina meccanica impiantate all’interno della struttura.

Muore improvvisamente il 29 gennaio del 1967, a soli 52 anni, colpito da una leucemia fulminante. Una città intera piange la morte prematura dell’apostolo dei ragazzi di strada.

Mercoledì 22 novembre, alle ore 18.00,presso la parrocchia della Santissima Annunziata di Angri sarà celebrata una Messa per ricordare il Servo di Dio, per il quale è in corso la fase diocesana della Causa di beatificazione. 

La preghiera 

Chiunque voglia affidare la sua vita a don Enrico Smaldone, chiedere una grazia o la sua intercessione, può recitare la preghiera scritta da mons. Giuseppe Giudice.

Gesù, Signore e Maestro,

che al tuo servo, sacerdote Enrico Smaldone, hai donato la passione sacerdotale per i piccoli e gli abbandonati,

costituendolo tuo testimone credibile, dona a noi lo stesso entusiasmo per l’opera educativa.

Egli, da Te sostenuto, ha costruito la Città dei Ragazzi, segno profetico e icona di ogni città, per insegnare a tutti noi

la bellezza e la ricchezza della vita.

Ti preghiamo: concedi al tuo servo di risplendere sugli altari della tua Chiesa quale sacerdote educatore e concedi a noi,

per sua intercessione, la grazia…che oggi umilmente ti chiediamo.

Amen

Hai conosciuto don Enrico Smaldone? Sei in possesso di materiale che riguarda la sua vita o quella della Città dei Ragazzi? Vuoi ricevere informazioni o comunicare una grazia ricevuta dopo esserti affidato a Lui? Contatta la Postulazione: causasmaldone@diocesinocerasarno.it oppure via Vescovado, 4 – 84014 Nocera Inferiore (Sa), Telefono: 329 58 58 061

Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato.

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts