Play District, sport e socialità per i giovani. Presentato il progetto

Ogni giovane può partecipare anche a più attività. Si potrà entrare anche durante i due anni.
Play District

Inclusione e coinvolgimento dei giovani, in particolare i Neet che non studiano, non lavorano e non sono in formazione. Sono le finalità di Play District-Spazi civici di comunità, iniziativa che vedrà protagonista la città di Nocera Inferiore grazie al finanziamento ricevuto dall’Asd Oratorio “San Domenico Savio” del quartiere Piedimonte, una delle cento realtà italiane destinatarie del sostegno.

Il progetto durerà due anni e vede insieme con l’oratorio le associazioni: Controcorrente, CSI e FIAB. Ieri mattina la conferenza stampa nel teatro di via Ricco.

Il finanziamento darà luogo ad attività gratuite per i giovani di età compresa tra i 14 ed i 34 anni che si potranno cimentare in iniziative sportive, che sociali. Saranno proposti laboratori teatrali, percorsi di educazione ambientale, attività di supporto psicologico. Un intervento importante per la realtà in cui si sviluppa.

Nel quartiere non mancano criticità sociali e strutturali. «Cureremo molto l’aspetto dell’educazione all’ambiente perché non siamo coscienti del disagio verso cui stiamo andando incontro», ha sottolineato il presidente del circolo ANSPI “San Domenico Savio”, Peppe Senatore. Francesca Merenda, coordinatrice regionale di Sport e Salute: «È una progettualità che va incontro ai bisogni di questa comunità. Per due anni questo progetto si concentrerà con le attività sportive ed extra sportive nei confronti dei giovani di domani».

Mario Orlando, responsabile del progetto Play District, ha spiegato: «Vogliamo riportare alla socialità i nostri ragazzi. Offriremo gratuitamente calcio, tennistavolo, cicloturismo, pallavolo, danza. Integreremo laboratori teatrali e percorsi di educazione ambientale per raccontare le criticità del territorio e sollecitare una rinascita».

Per partecipare, i giovani si dovranno presentare presso l’oratorio “San Domenico Savio” dal lunedì al venerdì, dalle ore 17.30 alle 19.30, e rivolgersi ai volontari del Servizio civile. Ogni giovane può partecipare anche a più attività. Si potrà entrare anche durante i due anni.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco Paolo De Maio, il consigliere comunale Vincenzo Sellitto e il parroco, don Giuseppe Villani, che ha detto: «Sono orgoglioso e felice di vedere questi luoghi vivi e vivaci, brulicanti di bambini e giovani. Occasione propizia per fare amicizia tra coetanei e con Dio».

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