«Chiamati ad andare verso l’Altro»: il mandato del Vescovo ai giovani in partenza per la GMG

GMG, il Vescovo ha incontrato i giovani diretti in Portogallo: «Non andate a Lisbona in gita – ha ricordato -, andate a nome della Chiesa».
Un momento dell’incontro del Vescovo con i giovani in partenza per la GMG nella Cattedrale di San Prisco

«Vivete questi giorni con grande disponibilità e fatene tesoro: è un momento di crescita, un momento di pastorale». Questo l’invito che il vescovo Giuseppe ha rivolto ieri sera in Cattedrale al nutrito gruppo di giovani della diocesi in partenza per la Giornata Mondiale della Gioventù, in programma dal 1° al 6 agosto a Lisbona, in Portogallo.

«Non andate a Lisbona per una gita, per un incontro personale o perché avete deciso di trascorrere un po’ di ferie. C’è un mandato ecclesiale: voi andate a nome della Chiesa. Si va per evangelizzare, per raggiungere i confini della Terra, che poi cominciano dai confini accanto a me», ha detto ancora mons. Giudice, che ha voluto incontrare i giovani e conferire loro il mandato prima della partenza, fissata per lunedì prossimo.

Partirà dalla nostra diocesi anche un folto gruppo di giovani delle comunità del Cammino Neocatecumenale di Angri e di Poggiomarino, che lasceranno l’Italia già domani per seguire un diverso itinerario in Spagna e Portogallo e raggiungere poi Lisbona.

«Voi siete la generazione nuova» ha detto ai giovani mons. Giudice, che ha anche evidenziato: «Dopo la pandemia, con questa guerra in atto, questa GMG è un segno bellissimo di una Chiesa che non si ferma, di un Vangelo che non è ristretto nelle nostre categorie, nei nostri schemi».

Nel corso dell’incontro, dopo la proclamazione del passo del Vangelo di Luca in cui Gesù, presso il lago di Gennèsaret, invita i discepoli a prendere il largo e a gettare le reti per la pesca, il Pastore diocesano ha ricordato con schiettezza: «Non tutti vanno subito a questo appuntamento per il Vangelo, per Gesù Cristo. Si va anche per amicizia, si va anche per mettere in gioco la propria vita, per aprire nuovi orizzonti. Si va per tanti motivi. Non li mettiamo da parte, perché quando vogliamo fare troppo gli spirituali, abbiamo dimenticato l’umano».

E mons. Giudice ha ricordato anche che «c’è chi va a fare il viaggio di nozze» alla GMG, riferendosi all’esperienza di Dora Robustelli e Aniello Ruggiero, raccontata alcuni giorni fa dal quotidiano Avvenire.

Un momento dell’incontro del Vescovo Giuseppe con i giovani in partenza per la GMG – Foto Insieme

Riprendendo il tema della GMG portoghese e il messaggio di papa Francesco per la Giornata, mons. Giudice ha evidenziato: «C’è una duplice fretta. Una fretta che non è buona, che è superficialità, è corsa, è mancanza di attenzione; una fretta che nasconde una incapacità di relazione, una incapacità di fermarci, di guardarci dentro».

«Ma la fretta con la quale Maria va verso la casa della cugina Elisabetta è un’altra cosa – ha proseguito il Vescovo -: è la fretta dell’annuncio, la fretta di chi ha una bella notizia da condividere, ma non per pettegolezzo. Una fretta che nasce dalla gioia, dalla festa per comunicare un euanghelion, una buona notizia».

«Allora dobbiamo decidere – è stata l’esortazione del Pastore diocesano -: con quale fretta vogliamo andare verso la casa di Elisabetta?».

Presenti nella Cattedrale di San Prisco anche i sacerdoti che accompagneranno la delegazione diocesana in Portogallo, guidata da don Giuseppe Pironti, responsabile del Servizio di Pastorale giovanile.

E nel corso dell’incontro i giovani presenti hanno avuto anche la possibilità di sostare per qualche momento davanti al Santissimo Sacramento per affidare il pellegrinaggio a Gesù Eucaristia.

Nel concludere la sua riflessione, mons. Giudice ha ricordato ai giovani: «C’è un grande investimento su di voi, un investimento di speranza, di novità. Non è vero che i giovani non sono capaci, che i giovani non ce la fanno. I giovani hanno un loro modo, una loro cifra. Forse li dovremmo ascoltare un po’ di più e dare loro più spazio».

«E – è stata l’esortazione del Vescovo ai pellegrini – nella bisaccia del pellegrino mettete anche un po’ di amore per la Chiesa, oggi non tanto amata».

Al termine dell’incontro, don Giuseppe Pironti ha voluto ringraziare il Vescovo per le sue parole di incoraggiamento e di invio e per la paternità con cui ha accompagnato il cammino dei giovani della diocesi in preparazione alla GMG.

Al termine dell’incontro il vescovo Giuseppe ha voluto offrire ai presenti una granita al limone sul sagrato della Cattedrale.

L’appuntamento per il gruppo diocesano è ora per lunedì 31 luglio. Il ritrovo sarà in mattinata a Pagani presso la Vasca Pignataro.

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