La Caritas diocesana in aiuto dei circensi

Aiuti alimentari a due circhi fermi da mesi sul territorio di Poggiomarino. Intere famiglie impossibilitate a lavorare. Il loro grazie alla Caritas.
Un circo (foto di archivio)

La Caritas in aiuto dei circensi presenti sul territorio della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno. La struttura diocesana ha preso in carico due gruppi familiari che da mesi sono bloccati con i loro serragli sul territorio di Poggiomarino. Decine di persone, con alcuni animali, bloccate per le disposizioni anti diffusione e contagio da Covid-19.

Accogliendo le sollecitazioni arrivate da Migrantes, la Caritas di Nocera Inferiore-Sarno non ha fatto mancare il sostegno materiale agli artisti. Un aiuto principalmente alimentare. Hanno, infatti, ricevuto dei viveri attraverso il Magazzino della solidarietà di San Valentino Torio gestito dalla cooperativa Priscus per conto della Caritas diocesana.

Alimenti per le famiglie che dopo i decreti emanati dal governo si sono ritrovate impossibilitate a lavorare. Ora si guarda con speranza al futuro, ma sarà difficile rimettersi in moto dopo tanto tempo. Soprattutto si dovrà riacquistare la fiducia e superare la diffidenza della gente nei confronti degli spettacoli al chiuso.

Le testimonianze

Le famiglie Biasini e La Veglia del Terraquarium hanno espresso parole di grande riguardo nei confronti della Caritas. «Durante il periodo tra ottobre 2020 e aprile 2021 siamo stati aiutati con alimenti. Per noi è stato un grande sostegno sia umano che alimentare. Siamo stati bloccati da ottobre 2020 e non esercitiamo più il nostro lavoro di mostra di animali acquatici».

Gli esterni del Terraquarium durante il tour (foto repertorio)

Roldano Biasini ha spiegato che è stato «un periodo triste e molto duro, sia finanziariamente che psicologicamente», con «l’aiuto della Caritas stiamo superando questo brutto momento e speriamo di ripartire il prima possibile». Biasini è di Codogno, dove tutto è iniziato un anno fa, e ha raccontato di aver «perso parenti e familiari a causa del Covid». In questo scenario a tinte fosche si è detto comunque «contento per aver trovato tanta umanità e solidarietà».

La Caritas ha sostenuto anche il circo Miami Weiss delle famiglie Minetti e Cirillo. Il gruppo è guidato da Donald Minetti: «Volevo ringraziare la Caritas per l’assistenza alimentare. Siamo fermi da 14 mesi senza alcun sostegno dal governo – ha raccontato –. Eravamo in difficoltà economica e per questo abbiamo chiesto un aiuto e la Caritas ci ha gentilmente sostenuto con i beni alimentari. Ringrazio la Caritas da parte mia, da parte di tutto il gruppo del circo, da parte dei nostri bambini. Grazie di cuore».

Una parte dei mezzi delle famiglie Minetti e Cirillo in attesa della ripartenza

Insomma, solidarietà a 360 gradi. La Caritas, infatti, ha dimostrato la sua presenza e puntualità nell’aiutare non solo i bisognosi del territorio. Nel caso specifico anche chi si è trovato bloccato in una regione perché non gli è stato più consentito di lavorare. Un’esperienza vissuta da decine di famiglie di circensi in tutta Italia.

Sa. D’An.

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