Vince solo la Paganese. Il punto sulla prima giornata di Serie D per l’Agro

Gli azzurrostellati battono il Barletta 1-0. Pari per la Nocerina e il San Marzano. Angri sconfitto dal Bitonto.
L’esultanza dei calciatori della Paganese per la vittoria sul Barletta – Foto pagina FB Paganese Calcio 1926

Esordio agrodolce per le quattro squadre dell’Agro impegnate nel campionato di Serie D 2023/2024. Nella prima giornata, andata in scena ieri, vince solo la Paganese (1-0 al Barletta). Perde l’Angri, sconfitto in casa dal Bitonto. Pari per la Nocerina (2-2 con la Cynthialbalonga) e per il San Marzano (1-1 con l’Anzio).

Qui Pagani

Vittoria pesante per la Paganese, che supera al “Marcello Torre” il Barletta, una delle formazioni più accreditate per la vittoria finale del campionato. A decidere il match è un goal del numero 7 azzurro Coquin, centrocampista della Guadalupa arrivato questa estate nella città di sant’Alfonso.

Prestazione convincente della formazione di mister Agovino, che scende in campo con la giusta determinazione, sbagliando anche qualche chance per il raddoppio. Nella ripresa è il Barletta a fare la partita, ma gli azzurrostellati riescono a difendere l’1-0.

E al termine della gara, il tecnico della Stella ha dichiarato: «Ho visto grande lucidità e grande mestiere. Non me l’aspettavo». Commentando la vittoria, Agovino ha subito messo in chiaro l’obiettivo stagionale: «Abbiamo messo un tassello importante per la salvezza».

Qui Angri

Sconfitta all’esordio, invece, per l’Angri, che tra le mura amiche del “Novi” perde al cospetto del Bitonto. Anche il match di Angri, come quello di Pagani, si decide nei minuti iniziali: la rete che sancisce la vittoria dei pugliesi arriva dopo appena cinque minuti di gioco con Tedesco, lasciato colpevolmente solo dalla difesa grigiorossa.

I tifosi dell’Angri presenti sugli spalti del “Novi” per la partita con il Bitonto – Foto pagina FB US Angri 1927

L’Angri prova a reagire conducendo stabilmente il gioco e creando diverse palle goal, ma agli uomini di mister Liquidato manca il cinismo sotto porta.

«Abbiamo lavorato bene, purtroppo il goal non è arrivato – ha commentato il tecnico grigiorosso -. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Il campionato è iniziato adesso. Abbiamo giocato contro un avversario che conosce bene questa categoria. La squadra sta bene, ha una sua identità, ma nell’ultima parte di campo deve essere più cinica».

Qui Nocera

Nel girone G, pareggio in rimonta per la Nocerina, che al “San Francesco d’Assisi” va sotto 2-0, ma poi riesce a pareggiare i conti. Primo tempo avaro di emozioni. La gara si decide interamente nella ripresa.

Al 46’ è Maccari a siglare la rete del vantaggio per gli ospiti, sfruttando una respinta della traversa su tiro di Manca e un’amnesia della difesa rossonera. Tre minuti più tardi, lo stesso Manca sigla il 2-0 laziale con un bel tiro dall’altezza del dischetto del rigore, lasciato completamente solo dalla retroguardia molossa.

I calciatori della Nocerina con i tifosi che hanno assistito al match contro la Cynthialbalonga – Foto pagina FB Nocerina 1910

Ma la Nocerina non demorde e al 66’ dimezza lo svantaggio grazie a Piccioni, lesto ad insaccare un cross dalla sinistra di Rossi, complice forse una deviazione dei difensori laziali. Al 72’ si completa la rimonta rossonera: Caccavallo intercetta un altro cross di Rossi e batte l’estremo difensore ospite.

Nel finale ci sarebbe tempo e modo di cambiare ancora il punteggio, ma alla fine si resta sul 2-2.

Qui San Marzano

Inizia con un pareggio anche il campionato del San Marzano, il primo assoluto in Serie D. I blaugrana affrontano a Palma Campania l’Anzio e passano in vantaggio al 16’ del primo tempo con un diagonale di Ferrari, che capitalizza una perfetta ripartenza della squadra di mister Giampà.

L’undici del San Marzano sceso in campo nella gara contro l’Anzio – Foto pagina FB San Marzano Calcio

Ma nel complesso sembra essere l’Anzio a fare la partita e, in apertura del secondo tempo, arriva il pareggio degli ospiti: Bencivenga raccoglie un cross di Catarinozzi e trasforma in rete (51’).

«Ci vuole più cattiveria e dobbiamo cercare di subire meno. Dobbiamo migliorare in brillantezza», è stata l’analisi del tecnico Domenico Giampà al termine dei 90 minuti.

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