Anna Tatangelo, la mamma, la donna, l’artista

A partire da domenica 12 giugno, potete acquistare il nuovo numero di Insieme nelle edicole partner e in parrocchia.

La copertina del numero di giugno di Insieme, in distribuzione da domenica 12 giugno, è dedicata ad Anna Tatangelo.

Dopo il successo di Scene da un matrimonio, il programma in onda su Canale 5 che racconta le storie di chi ha deciso di coronare il fidanzamento con le nozze, nelle pagine di Attualità la cantante prestata alla televisione parla della necessità di tenere insieme vita pubblica e privata e della capacità che hanno le donne di essere multitasking. Questa estate è impegnata in tournée ma suo figlio Andrea è e resta la sua priorità.

Spazio anche alla Giornata mondiale del donatore di sangue, istituita nel 2004 dall’Organizzazione mondiale della Sanità che si celebra il 14 giugno.

Dopo due anni di Pandemia, i dati presentati a Perugia da Avis (Associazione Volontari Italiani del Sangue) sono incoraggianti. Dopo 10 anni, donazioni e numero di soci donatori registrano un incremento rispetto all’anno precedente. Ma in estate il problema della carenza di sangue è destinato ad aumentare. «Non donate quando un familiare ha bisogno, fatelo periodicamente» è l’appello lanciato da Prisco Fortino, presidente della sezione nocerina di Frates, una costola delle Misericordie d’Italia.

La cultura è una buona notizia

«Abbiamo bisogno di buone notizie, abbiamo bisogno di recuperare il positivo che c’è, è presente, ma è talvolta nascosto» ha detto mons. Giuseppe Giudice durante la mattinata dedicata al Premio Euanghelion, uno dei quattro appuntamenti del Maggio diocesano della cultura a cui è dedicato il Primo Piano.

Un mese che è stato scandito da diverse visite di studenti del territorio al Museo diocesano “San Prisco” e alla Cattedrale e arricchito da quattro appuntamenti speciali: un momento di riflessione sul mondo del lavoro, con l’inaugurazione della mostra fotografica Quando suonavano le tufe, allestita grazie alla collaborazione con il Mudif; la mostra di sculture Divinitas; la presentazione del libro Amore senza lividi; il Premio Euanghelion. Un condensato di attività che hanno consentito di aprirci alla Città.

La mostra Divinitas, visitabile fino a settembre

«Tanti anni fa venni a trovare mio fratello che risiedeva a Nocera Superiore e per caso entrai nel Battistero, rimasi senza parole. Mi era accaduto solo un’altra volta, a Firenze, dinanzi alle sculture di Michelangelo nelle Cappelle medicee».

È il racconto del maestro Onofrio Pepe che con la mostra Divinitas è ritornato da protagonista nella terra natale. Nato a Nocera Inferiore, lo scultore risiede e opera da quasi 50 anni nel capoluogo toscano. Un’esposizione fortemente voluta dall’artista e realizzata grazie alla caparbietà del direttore del Museo diocesano San Prisco, Salvatore Alfano.

Le 12 stele esposte tra gli intercolumni del Battistero sono state pensate e realizzate per quel luogo e resteranno in esposizione fino a settembre.

I cattolici e la storia d’Italia

Dopo la presentazione del libro Amore senza lividi – curato da Chiara Nocchetti e Benedetta De Nicola –, che raccoglie le storie di nove donne che sono riuscite a sottrarsi alla violenza, la consegna del Premio Euanghelion a Giovanni Grasso ha chiuso gli appuntamenti del Maggio diocesano della cultura.

L’incontro con il giornalista e scrittore, oltre a riconoscere il suo lavoro con il Premio Euanghelion e presentare il romanzo Icaro, il volo su Roma, ci ha consentito di ricordare coloro che hanno contribuito a fare grande l’Italia. Il consigliere per la stampa e la comunicazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con un passato all’Agi e poi ad Avvenire, ha fatto anche un ampio punto sulle sfide attuali della comunicazione e del giornalismo.

Maturità 2022, tra vecchi e nuovi timori

Tra pochi giorni circa 500mila studenti italiani affronteranno gli Esami di Stato.

In Scuola ne abbiamo parlato con le professoresse Flavia Rumma e Lucia Prisco dell’ISIS Leonardo da Vinci di Poggiomarino. Spazio anche alla premiazione del concorso “Un uomo e il suo sogno” dedicato al Servo di Dio don Enrico Smaldone.

In Chiesa, per prepararci all’incontro mondiale delle famiglie, con i diversi appuntamenti diocesani e regionali, abbiamo scelto di raccontare l’esperienza di Alket ed Esmeralda, due giovani di nazionalità albanese e di fede ortodossa che hanno deciso di professare la fede cattolica davanti alla comunità Regina Pacis di Angri.

Parliamo anche della strada italiana per la lotta agli abusi, approfondiamo l’enciclica Fratelli tutti e riportiamo i suggerimenti del vescovo Giuseppe per vivere il Cammino sinodale.

A partire da domenica 12 giugno, potete acquistare il nuovo numero di Insieme nelle edicole partner e in parrocchia. Chiedete al vostro parroco. 

Clicca qui: il video della presentazione

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