Triduo pasquale a Maria Immacolata

Le celebrazioni del Triduo Pasquale a Maria Immacolata, Nocera Inferiore
Dopo lo stop dello scorso anno, ritornano in parrocchia le funzioni del Triduo Pasquale, seppur ridotte e nel rispetto dei protocolli sanitari. La parrocchia Maria Immacolata, di Nocera Inferiore, racconta come ha vissuto questo intenso momento

Era forte il desiderio di celebrare il Triduo Pasquale. Lo scorso anno, la Pasqua cadeva il 12 aprile, in piena pandemia. Le chiese nella nostra Diocesi di Nocera Inferiore – Sarno erano chiuse per decreto vescovile e sospesi tutti i riti e le funzioni. Anche se le celebrazioni si potevano seguire in web o in tv, mancava il meglio.

Mancava il nutrimento, mancava il Pane. Mancava, come l’aria.

Seppure solo in parte e nel rispetto di tutti i protocolli sanitari, poter svolgere le funzioni del Triduo Pasquale è stato, per tutta la comunità di Maria Immacolata (e non solo), un poter respirare a pieni polmoni la bellezza della Salvezza che è in Cristo.

Giovedì Santo

L’Altare della Reposizione allestito presso la parrocchia Maria Immacolata di Nocera Inferiore

L’Altare della Reposizione allestito per il Giovedì Santo ha tratto ispirazione dalla canzone di Gen Rosso Dove tu sei. La navata laterale dove risiede il Tabernacolo è diventata una strada nel deserto, con le orme ad indicare i nostri passi che avvicinandosi alla Luce diventano sempre più chiari, tra le mascherine abbandonate, per ricordare tutte le vittime del Covid-19.

La Corale Jubilaeum, diretta da Teresa Staiano, ha accompagnato con le note di Gen Rosso la meditazione dei presenti fino alle 20.30, quando le porte della chiesa si sono chiuse come da richiesta del sindaco della città, Manlio Torquato.

Venerdì Santo

Anche se non è stato possibile svolgere la Via Crucis come da tradizione, don Carmine Cialdini, parroco di Maria Immacolata, ha curato ogni particolare per permettere ai presenti di vivere intensamente ogni momento. Arrivato in parrocchia nel settembre del 2019, per don Carmine è stato questo il primo Triduo Pasquale che ha potuto celebrare con la comunità parrocchiale che gli è stata affidata dal vescovo Giuseppe.

Sabato Santo – Veglia Pasquale

L’inizio della Veglia è avvenuto fuori, all’esterno della chiesa, con la benedizione del fuoco e la preparazione del Cero pasquale. Il “Lumen Christi” annunciato da don Ivan Cerino, diacono affidato alla comunità Maria Immacolata, ha introdotto nell’aula liturgica la processione e lasciato il posto alla splendida voce della soprano Anna Corvino, che ha cantato l’Exsultet, il preconio pasquale.

Ancora più straripante l’emozione delle Celebrazioni pasquali grazie alle bellissime voci della Corale Jubilaeum che con maestria hanno accompagnato tutti i momenti di preghiera e meditazione, sia per i presenti che per i tanti che hanno seguito le dirette web del Triduo.

L’annuncio della Resurrezione di Cristo, quest’anno, ha avuto un sapore nuovo, speciale, che ha saziato i cuori, nell’attesa di un altro annuncio che ormai tutti attendiamo da più di un anno: la fine della pandemia.

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