S. M. M. in Armillis: l’amore vince sempre

La storia di Maria Grazia e Luigi, sposi nella pandemia.

Il matrimonio di una giovane coppia di Sant’Egidio del Monte Albino rappresenta un barlume di speranza nel tempo pandemico. La storia di Maria Grazia e Luigi.

Tante coppie di nubendi nel 2020 non hanno potuto coronare il loro sogno d’amore a causa della pandemia ed hanno rinviato a quest’anno le nozze con la speranza che tutto si sarebbe placato.

Maria Grazia Abagnale e Luigi Cozzolino sono una di queste. Dallo scorso 26 luglio, giorno per loro speciale, perché data di nascita del sacerdote, padre Massimo Staiano, loro zio, che ha imposto il sigillo al loro amore, fissano la nuova data in una domenica di speciale grazia: la Festa della Divina Misericordia 2021, l’11 aprile. 

Sono in molti a consigliare loro di rimandare ancora. Ma la fermezza nel decidere di non farlo, sorretta dalla fede in quel Dio, roccia sulla quale si fonda la loro famiglia, li porta spediti all’altare.

Del resto, ne sono certi: quel che conta davvero è il sacramento che si celebra in chiesa, e loro scelgono il Santuario Gesù Bambino a Sant’Antonio Abate.

Il resto verrà poi, quando sarà possibile, perché non ha la stessa importanza della grazia sacramentale. Come ha sottolineato lo stesso padre Massimo durante l’omelia, il loro matrimonio rappresenta un barlume di speranza nel tempo particolare che stiamo tutti vivendo. 

L’amore, si sa, vince sempre.

Livia Rossi

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati