L’importanza della tiroide e dello iodio

Nuovo appuntamento con la rubrica del pediatra Salvatore Guercio Nuzio.

La tiroide è una ghiandola endocrina posta nella regione anteriore del collo che svolge la funzione di assimilare lo iodio presente negli alimenti, nell’acqua, nel mare, e di elaborarlo producendo due ormoni essenziali per l’organismo: FT4 e FT3

È un organo fondamentale per l’equilibrio metabolico dell’organismo, il cui mal funzionamento determina seri problemi di crescita e di sviluppo.

Agenesia

In caso di  assenza di tiroide (agenesia), per esempio, è necessario somministrare un ormone prodotto in laboratorio che serve a sostituire interamente le funzionalità della ghiandola mancante.

Ipotiroidismo

In caso di ipotiroidismo (deficit degli ormoni tiroidei prodotti) il percorso terapeutico è lo stesso, ma prevede modalità e quantità di somministrazione dell’ormone sintetico lievemente differenti.

Ipertiroidismo

In presenza di ipertiroidismo (eccesso di funzionalità) il sistema terapeutico serve a bloccare la funzione della ghiandola. 

L’importanza dello iodio

Lo iodio è dunque un micronutriente essenziale per il corretto funzionamento della tiroide. La sua carenza è la causa principale del gozzo (aumento delle dimensioni della tiroide), della formazione di noduli e di molti altri disturbi da carenza iodica.

Purtroppo le quantità di iodio presenti nella maggior parte dei cibi e bevande sono insufficienti, poiché gli eventi climatici verificatisi nelle diverse ere geologiche hanno reso questo elemento scarso in vaste aree del pianeta, come in Italia.

Lo iodio in gravidanza

La somministrazione abituale di sale iodato, caldamente consigliato durante la gravidanza, consente di raggiungere la quota minima di iodio che il soggetto dovrebbe assumere giornalmente, perché contiene circa trenta volte la quantità di iodio presente nel sale essiccato. 

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