La curva del contagio nell’Agro nocerino sarnese

Nell’Agro nocerino sarnese e nella provincia di Salerno in generale i contagi da Covid-19 stanno scendendo gradualmente. Questi territorio si stanno lentamente lasciando alle spalle la terza ondata della pandemia.

La curva del contagio nell’Agro nocerino sarnese e in provincia di Salerno sta scendendo gradualmente. Questi territorio si stanno lentamente lasciando alle spalle la terza ondata della pandemia di Covid-19. Nelle ultime due settimane la circolazione virale, ben rappresentata dal grafico dell’incidenza settimanale, è nettamente diminuita ed è fortunatamente lontana dagli spaventosi picchi che nel mese di marzo sono stati toccati in alcune città, Scafati e Pagani su tutte.

Non bisogna farsi ingannare, però. Questi dati sono il frutto di sacrifici e le curve continueranno a scendere solo se sapremo mantenere il rigore nel rispettare le norme di prevenzione, ora che finalmente ci affacciamo alla ripresa delle attività. In più in alcune parti della regione Campania la situazione continua ad essere complicata: il dato di incidenza regionale, trascinato dalla provincia di Napoli, continua a rimanere alto – ieri 233 – ad un passo dalla soglia che ricondurrebbe alla zona rossa. Fortunatamente il trend è in frenata se non in leggero rallentamento, e possiamo augurarci che i dati continuino a scendere anche a livello regionale.

Incidenza 6-19 aprile – Dati elaborati da Luca Nota

Veniamo al dettaglio delle città: continua a viaggiare notevolmente sotto la media nazionale la città di Salerno, che mostra numeri sicuramente da zona gialla (in costante discesa). La circolazione virale nel capoluogo è notevolmente rallentata ed i picchi toccati tra gennaio e febbraio sono un lontano ricordo.

Nell’Agro, dopo qualche giornata che aveva fatto temere una ricrescita dei positivi a Sarno e Pagani, i dati hanno ripreso a calare e si sono attestati su soglie di incidenza molto più accettabili. La piccola ripresa di contagio, a cavallo della scorsa settimana, che si è osservata un po’ in tutti i comuni è probabilmente figlia di qualche disattenzione di troppo nel periodo delle Festività Pasquali.

La città di Cava de’ Tirreni, che nell’ultimo mese è stata forse una delle più colpite dal Covid, ha finalmente imboccato in maniera decisa la strada della discesa: si spera che i dati possano continuare a migliorare.

Non destano particolare preoccupazione le città di Angri e Nocera Inferiore, pure molto colpite nel mese di marzo.

Nei prossimi giorni invece avremo modo di constatare se la riapertura delle scuole, ed il conseguente affollamento dei mezzi pubblici, avrà qualche effetto su un’eventuale ripresa della circolazione virale, o se i dati continueranno a migliorare, sospinti dalle vaccinazioni e dall’arrivo della bella stagione.

Tutto lascia pensare che se riusciremo ad attuare un ultimo sforzo, per la fine della primavera potremo riconquistare, anche nel nostro territorio, parte di quella socialità e di quella vitalità che tanto ci manca.

Luca Nota

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