Ciro d’Alessandria, il santo medico

Del santo alessandrino, la cui devozione si è diffusa in Italia e particolarmente in Campania, le fonti storiche evidenziano l’abilità nell’arte della medicina definendolo santo taumaturgo. Domenica 31 gennaio, giorno della memoria di san Ciro, solennità liturgica per le parrocchie di Nocera Superiore, città di cui è patrono, numerosi fedeli si sono recati a far visita al santo per una preghiera. Il parroco don Andrea Amato, in accordo col consiglio pastorale, ha diminuito il numero delle celebrazioni permettendo la sanificazione dei posti a sedere dopo ogni Messa.

Il nostro vescovo, mons. Giuseppe Giudice, ha celebrato alle 18.00 benedicendo tutti i medici e invitandoli, durante l’omelia, «a prendersi cura non solo del corpo dei propri pazienti ma anche delle tante ferite dell’anima e del cuore di questa umanità malata». Tra i morbi che ci affliggono ha denunciato la mancanza di cultura causata dal Covid. Il giorno di festa si è concluso con la Celebrazione Eucaristica delle 20.00 presieduta da don Giuseppe Villani, figlio della comunità parrocchiale di Pareti. A san Ciro affidiamo tutti gli ammalati di questo tempo.

Fernando Faiella

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts