Ecco il nostro sì all’A.C.

«Oggi cara AC voglio dirti di non sentirti strana se non hai saputo dire senza esitazione, se hai atteso come Giuseppe di prendere una decisione. Il che pronunci oggi è sofferto, viene da un lungo periodo di paure, ansie e fragilità. Il più bello di tutti!».

Queste le parole che ho rivolto, da presidente, all’Azione Cattolica parrocchiale e alla mia comunità l’8 dicembre scorso per la “Festa dell’Adesione”, quando il consiglio, gli educatori, gli uditori e tutti i soci erano in parrocchia per rinnovare il proprio all’A.C.

Quello alle nostre spalle è stato un anno davvero caotico, abbiamo dovuto aggiornare i nostri modi di fare, restando a casa, non facendo incontri in presenza e vivendo l’associazione in modo diverso. Ci siamo adoperati con il digitale e abbiamo dovuto abbandonare gli abbracci, che per la famiglia di Azione Cattolica non sono cosa da poco. L’8 dicembre ci sembrava più lontano che mai e sapevamo che l’adesione non sarebbe stata uguale agli altri anni.

Da presidente di Azione Cattolica non è stato semplice affrontare tutto. Ogni educatore ha preso la sua lanterna e ha cominciato ad accenderla ed io, grazie a loro, ho ritrovato lo spirito di condivisione. Ecco il nostro , diverso dagli altri anni ma pieno di vera gioia, perché ognuno ha ritrovato sé stesso nonostante le umane fragilità.

Dora Robustelli

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