La Consulta delle donne di Corbara

Il punto di forza della Consulta delle donne di Corbara sono le sinergie e la voglia di fare rete per superare i confini cittadini. Tante le iniziative promosse per intercettare i bisogni delle donne e dare risposte concrete.

di Sofia Russo

Per raggiungere obiettivi comuni, camminare da soli non porta lontano. Lo sanno bene le donne di Corbara che da 7 anni vivono attivamente la fruttuosa realtà della Consulta che anima il loro paese. Organo comunale ma slegato da appartenenze politiche, la Consulta delle donne di Corbara manifesta una forza e una voglia di crescere da cui prendere esempio. Mariarosaria Pentangelo, presidente della Consulta, punta molto sull’importanza delle sinergie e di una rete che possa superare i confini cittadini e comprensoriali. «Soprattutto in un piccolo paese come Corbara, dove ancora si trovano pregiudizi sul ruolo delle donne, è essenziale per noi condividere esperienze e professionalità – racconta la Pentangelo – per puntare ad una crescita non solo personale ma anche dell’intero tessuto sociale». Nonostante le piccole intimidazioni ricevute negli anni, non si sono mai lasciate turbare e hanno continuato sempre a testa alta il loro cammino.

Sono ancora troppe le donne che non riconoscono di essere vittime di aggressione, credendo normale, quasi giustificato, il comportamento violento del proprio partner.

Le attività. Sono tante e diverse le iniziative messe in campo, dalla prevenzione alimentare alla cura del benessere psico-fisico. È, infatti, partito lo scorso 13 febbraio il corso gratuito di rieducazione motoria rivolto alle donne corbaresi. «La risposta che abbiamo ottenuto in termini di iscrizioni e partecipazione ci ha davvero stupito. Siamo riuscite a cogliere un’esigenza delle nostre concittadine e a dare una risposta adeguata». Uno dei primi posti tra gli obiettivi della Consulta è occupato dalla promozione della cultura per la prevenzione dei tumori “femminili”. «Un’ecografia fatta in tempi giusti può salvarti la vita, ma a causa dei costi di pap test e accertamenti mirati, spesso lasciamo correre. Con la Consulta promuoviamo periodicamente test e visite di prevenzione gratuiti, per andare incontro alle difficoltà economiche che spesso si celano dietro la mancata attenzione che abbiamo per la nostra salute». La Consulta, attraverso convegni e una rete sempre attiva, promuove anche la difesa delle donne dalla violenza di genere. «Sono ancora troppe le donne che non riconoscono di essere vittime di aggressione, credendo normale, quasi giustificato, il comportamento violento del proprio partner. Per noi parlare di questi argomenti è importante perché fa scaturire la consapevolezza che è possibile dire no e riprendere in mano la propria vita». Sono una ventina le “consultine” iscritte ufficialmente, ma molte di più quelle che gravitano intorno alla Consulta, perché ogni iniziativa da loro promossa è di tutte e per tutte le donne di Corbara. «La Consulta è cresciuta anche grazie alle tante donne casalinghe che dedicano il loro tempo e il loro impegno alle cause che portiamo avanti». La loro sede, vicino al Comune, è una luce sempre accesa per tutte le donne che vogliono passare di lì, anche solo per una chiacchierata o un caffè in compagnia.

 

Total
0
Shares
Related Posts