Malattie croniche intestinali, venerdì il corso di aggiornamento all’Umberto I

Parteciperanno esperti provenienti da tutta Italia. Aumentano i casi nella fascia d’età tra i 20 e i 30 anni.

Le malattie croniche intestinali, note anche come MICI, che comprendono la malattia di Crohn e la Rettocolite Ulcerosa, sono in aumento costante nel mondo occidentale. Causano dolori addominali, diarrea con sangue, febbre e perdita di peso. In Italia tali patologie interessano circa 250.000 pazienti e registrano il loro picco di prevalenza nella fascia di età giovane fra i 20 e i 30 anni, ma non è raro che il loro esordio avvenga anche sotto i 18 anni e in età infantile o viceversa in individui sopra i 60 anni. 

L’impatto sulla qualità di vita di questi pazienti è notevole. La loro gestione è molto complessa e per questo motivo l’approccio verso il paziente deve essere multidisciplinare.

Durante la pandemia da Sars-Cov 2, i centri dedicati alla diagnosi e alla cura di queste malattie hanno dovuto rivoluzionare l’organizzazione dei loro ambulatori e dei loro reparti e hanno dovuto indirizzare molte risorse alla gestione dell’epidemia.  Anche i servizi di endoscopia hanno subito dei cambiamenti legati soprattutto a provvedimenti organizzativi e di protezione individuale del personale volti ad evitare il contagio del virus.

Tutto questo ha rallentato se non del tutto sospesi   i programmi di screening per fortuna ora ripresi a pieno ritmo, screening che puntano ad individuare precocemente il cancro del colon. 

Se ne parlerà nel corso “Hot Topics in Gastroenterologia” che si svolgerà presso l’aula Colella dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore il 27 gennaio a partire dalle ore 8.30.

L’evento è stato organizzato dal dottore Antonio Cuomo, direttore della struttura dipartimentale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva del nosocomio di Nocera Inferiore che è stato indicato dalla Regione Campania con un’apposita delibera, fra i cinque centri d’eccellenza regionali per la cura e la diagnosi delle malattie croniche intestinali.

L’equipe dell’endoscopia digestiva dell’ospedale Umberto I

Il corso è rivolto a 70 medici specialisti in gastroenterologia, chirurgia generale, medicina interna, medici di medicina generale, oncologia, radiodiagnostica e radioterapia. Verranno affrontate tutte le tematiche più importanti legate a tali malattie e si discuterà delle linee guida relative all’ottimizzazione del management dei pazienti affetti da Mici e degli standard dell’endoscopia.

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