US Angri: la squadra della Città

Il presidente dell’US Angri, Armando Lanzione, racconta gli obiettivi dell’US Angri.

Il presidente dell’US Angri, Armando Lanzione, racconta gli obiettivi della società calcista a partire dal coinvolgimento della comunità angrese

Lo slogan “anDiamoCi insieme”, che accompagna l’avventura dell’US Angri in questa stagione, inizialmente è stato travisato. Non è solo un’ambizione sportiva finalizzata al risultato del campo, magari riportando i grigiorossi fra i professionisti. Ma la volontà di coinvolgere l’intera città intorno alla squadra di calcio.

US Angri
Il progetto

È il progetto, prima sociale e poi sportivo, che l’US Angri ha intrapreso dalla scorsa estate. «La nostra politica si basa sui valori dello sport e della lealtà», afferma il presidente del sodalizio doriano Armando Lanzione. «Il nostro motto – continua – non è l’aspirazione a scalare le categorie, andando dall’Eccellenza alla Serie C, ma rappresenta il principio morale di coinvolgimento della comunità intorno al calcio».

Sulla scorta di modelli ben più grandi e prestigiosi come quelli di Parma e di Pordenone, l’Angri ha pensato all’azionariato popolare come una delle principali forme di sostentamento, attraverso la società “Grigiorossi”. «Abbiamo deciso di intraprendere questa iniziativa – spiega il presidente Lanzione – provando ad importare un modello che altrove funziona.

Le società non possono più mantenersi sulle spalle di un singolo imprenditore, c’è bisogno di una base allargata fino ai sostenitori. Purtroppo, a causa del Covid, in seguito al blocco dei campionati e alla chiusura degli stadi, abbiamo dovuto sospendere tale progetto che speriamo di riprendere al più presto».

La società US Angri
La ripresa

Già, perché l’Angri da ottobre ha dovuto interrompere gli allenamenti, vista la sospensione di tutti i campionati dilettantistici dall’Eccellenza in giù. La ripresa è stata lenta e solo dallo scorso mese di aprile è ripreso il torneo, con un format più breve e a cui hanno preso parte solo 28 dei 42 club campani aventi diritto: gli altri hanno deciso di restare alla finestra.

Il mondo dei dilettanti è complicato, i giocatori non hanno le stesse tutele dei professionisti.

Armando Lanzione

US Angri

L’Angri ha scelto di esserci, non senza difficoltà: «C’è stata una forte spinta affinché i campionati ripartissero. Per nostra fortuna abbiamo una base solida, abbiamo avuto una rosa all’altezza sin dall’inizio e che è rimasta legata a noi perché non abbiamo lasciato solo nessun giocatore durante la fase di stop del campionato. Il mondo dei dilettanti è complicato, i giocatori non hanno le stesse tutele dei professionisti. Per tutti coloro che non hanno ricevuto bonus, l’Angri ha sopperito garantendo un contributo mensile di solidarietà, ovviamente compatibilmente con le nostre possibilità».

Per ora il torneo di Eccellenza sta sorridendo ai grigiorossi, partiti bene e con l’obiettivo di giocarsi chance importanti di promozione. Chissà, magari riabbracciando presto i propri tifosi… o meglio, i propri sostenitori.

Danilo Sorrentino

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