«La magnifica umanità creata da Dio si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l’umanità abitano insieme». Scrive così papa Leone XIV nella prima Enciclica del suo Pontificato, Magnifica Humanitas, dedicata alla tutela dell’essere umano nell’era dell’intelligenza artificiale. Il Pontefice denuncia con forza il rischio che l’AI si trasformi in un insidioso strumento di dominio nelle mani di pochi, paragonandola, senza mezzi termini, a una nuova torre di Babele.
L’approfondimento dei contenuti dell’Enciclica rappresenterà uno dei temi centrali attorno al quale ruoterà il cammino della nostra parrocchia Santa Maria del Carmine in Pagani nei prossimi mesi. Il calendario del nuovo anno pastorale offre infatti a tutti, dai bambini agli adulti, preziose occasioni di incontro, preghiera e condivisione, per rinvigorire la fede e riscoprire appieno la bellezza autentica dell’essere Chiesa viva.
La catechesi settimanale per adulti sarà guidata dalla sapiente e preziosa presenza di padre Sabatino Majorano e si strutturerà, in parte, attorno all’Esortazione apostolica Amoris Laetitia di papa Francesco che, in continuità con lo scorso anno, offrirà ancora spunti di riflessione sulla vita familiare e sulla bellezza dell’amore quotidiano. Un incontro mensile sarà invece dedicato alla lettura e al discernimento di Magnifica Humanitas.
Anche l’itinerario proposto ai ragazzi dell’Oratorio San Giovanni Bosco, che ha riaperto le porte riconfermandosi casa accogliente e spazio di gioco, crescita e fraternità, si ispira all’Enciclica. Il percorso, dal titolo “Custodi dell’umano”, invita a guardare alla tecnologia con occhi educativi, riconoscendo i limiti dell’AI, che non può vivere in un corpo né provare emozioni. È uno sprone a mettere la persona umana al primo posto, custodendone la bellezza e l’unicità. «Siamo custodi di un cuore che batte davvero», si canta nell’inno ufficiale, e ancora: «non c’è bellezza più grande di te».
Anche il catechismo, in preparazione all’Eucaristia, muove i suoi primi passi. A partire dalle parole del Salmo 118,105, «Lampada ai miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino», i nostri piccoli hanno intrapreso il loro viaggio alla scoperta dell’amicizia con Gesù, in un clima di gioiosa accoglienza.
Un momento speciale è stato poi vissuto in occasione della Festa di San Pio da Pietrelcina, con la celebrazione di una Messa solenne in suo onore e con il pellegrinaggio sui luoghi del Santo, raccogliendo il suo invito ad affidarci al Signore senza riserve: «Prega, spera e non agitarti. L’agitazione non giova a nulla. Dio è misericordioso ed ascolterà la tua preghiera».
Anna Petrosino
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