L’olio di Capaci per la Messa Crismale, il dono della Polizia

Questa mattina in Cattedrale c’è stato il precetto pasquale interforze voluto dai cappellani militari di Esercito italiano, Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia di Stato e Polizia penitenziaria
Il Vescovo con i rappresentanti delle forze armate e delle forze di polizia – foto Insieme

L’olio di Capaci per la Messa Crismale. È il simbolo portato in dono al Vescovo e alla Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno al termine della celebrazione del precetto pasquale interforze, che si è tenuto questa mattina nella Cattedrale di San Prisco.

A presentarlo è stato don Giuseppe Greco, cappellano della polizia di Stato, mentre a consegnarlo è stato il vice questore Aniello Ingenito, dirigente del commissariato di polizia di Stato di Nocera Inferiore.

«Ogni anno quest’olio viene distribuito ai vescovi della Sicilia, che lo aggiungono all’olio del Crisma. Quest’anno l’iniziativa si è estesa a tutta l’Italia. È bello pensare che da quel giardino dove è stato versato il sangue di martiri civili possa diventare crisma, olio che ci fa essere resistenti e resilienti», ha detto don Giuseppe.

Il vice questore Ingenito consegna l’olio al Vescovo – foto Insieme

L’olio viene prodotto dall’associazione “Quarto Savona 15”, la Onlus fondata da Tina Montinaro vedova di Antonio, caposcorta del giudice assassinato, che cura insieme ad altre realtà locali l’appezzamento di terra che ha preso il nome di “Giardino della Memoria”.

I presenti

Il momento di preghiera ha visto la partecipazione di ufficiali e sottoufficiali dell’Esercito italiano, dei Carabinieri, della Guardia di finanza, della Polizia di Stato e della Polizia penitenziaria.

Hanno concelebrato con il vescovo mons. Giuseppe Giudice i cappellani don Cosimo Monopoli, don Giuseppe Greco e don Rosario Petrone e il parroco della Cattedrale, don Vincenzo Spinelli.

Nell’omelia, il Vescovo ha detto: «Ci prepariamo insieme alla Pasqua recuperando il senso della sinodalità. Ci ritroviamo a 60 anni dalla firma della Pacem in terris, che ci ricorda come la pace sia un impegno di ogni uomo».

Sentinelle di pace e legalità

Rivolto ai rappresentanti delle forze armate e delle forze dell’ordine, mons. Giudice ha detto: «Il vostro servizio è per custodire la pace e la legalità, siete delle sentinelle. Il vostro servizio è urgente e importante per il nostro territorio. Grazie a voi e a quanti condividono con voi queste fatiche, a partire dalle vostre famiglie».

Un pensiero e un ringraziamento, oltre che la preghiera, a coloro che «hanno dato la vita durante il servizio, non dimentichiamoli mai».

Il Vescovo ha ringraziato per l’olio di Capaci e ha ricordato che da tempo la Diocesi di Locri-Gerace, altro territorio ferito dalle mafie, invia l’essenza di bergamotto per profumare l’olio del Crisma. 

«Sono gesti di resurrezione di territori segnati da grandi sofferenze. Siamo tutti impegnati a contrastare il male in una azione sinodale, per arginare tutto il male che devasta queste nostre belle terre sebbene ricche di grandi tesori e potenzialità».

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