Sono rimasti senza parole davanti alle bellezze e all’accoglienza della Campania. È stata la reazione dei nove studenti e delle due docenti arrivati a Nocera Inferiore dalla Finlandia nell’ambito del progetto Erasmus+. Per il gruppo scandinavo è stata una full immersion che ha significato moltissimo nell’ambito dello scambio culturale e di buone prassi tra istituzioni scolastiche europee.
Il gruppo proveniente dalla Espoonlahden Upper School di Espoohttps://www.espoo.fi/fi/espoonlahden-lukio è stato accolto al Liceo scientifico “Nicola Sensale” dal dirigente Rosario Pesce e dalle docenti: Rosanna Dell’Università in qualità di coordinatrice, Terry Somma, Adele Bolino, Sabrina Annosi, Daniela Carinci e Lina Marrazzo. Le professoresse erano state in Finlandia lo scorso anno per un periodo di formazione e approfondimento. Lo scorso maggio due loro colleghe erano state accolte a Nocera per un primo sopralluogo. Infine, a inizio ottobre, sono arrivati gli studenti.
Fil rouge del gemellaggio i temi della sostenibilità: «Loro, che sono maestri nel riuso, sono venuti a vedere come noi lavoriamo a questi obiettivi. Sono rimasti affascinati perché la nostra storia si lega ad obbiettivi più moderni di ecosostenibilità», ha spiegato Dell’Università.
Il gruppo ha frequentato le lezioni nell’istituto di via D’Alessandro: «Hanno anche partecipato a un debate e frequentato i laboratori di Scienze e Fisica, il tutto veicolato lingua inglese», ha continuato la coordinatrice del progetto.
La vicepreside Terry Somma ha rilevato: «I ragazzi sono rimasti stupiti dalle realtà laboratoriali e dalle relazioni e interazioni interpersonali, sia tra studenti che tra studenti e docenti. Ma anche dai nostri programmi scolastici, che sono molto più ricchi rispetto a quelli della scuola scandinava».
Un ricordo bello è stato lasciato tra i liceali italiani, in particolare quelli di quinta F, che hanno fatto da Cicerone in occasione delle uscite agli scavi archeologici di Pompei e ad Amalfi. Gaetana Rita Pepe ha detto: «Abbiamo legato molto. Dopo un iniziale distacco siamo entrati in sintonia. Abbiamo illustrato loro il nostro sistema scolastico, riscontrando una serie di differenze».
Chiara Citarella ha aggiunto: «Il loro modo di vedere la nostra realtà ci ha aiutato a stupirci delle cose a cui siamo abituati. Sono rimasti stupiti anche dalle montagne che circondano la nostra scuola». Chiara Soriente ha rimarcato: «Hanno apprezzato la nostra accoglienza e il nostro spirito di classe. Le uscite sono state la parte più bella. Questi pochi giorni ci hanno consentito di apprezzare di più e di dare più valore alla nostra realtà territoriale».
Uno scambio fondato su valori comuni: «Non è stato solo un incontro tra giovani, ma tra diversi modi di essere e culture che si incontrano sul terreno comune della scuola e dell’Europa», ha chiosato Rosanna Dell’Università.
Ed ora si lavora al prossimo scambio, con i liceali nocerini in visita ai compagni di Espoo.
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