Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati sono santi. In centinaia a San Pietro dalla Diocesi

In 158 da Nocera Superiore per la canonizzazione di Acutis e Frassati. Autobus organizzati anche da Sarno e San Valentino Torio
Il gruppo di Nocera Superiore in San Pietro per la canonizzazione di Carlo Acutis e Piergiorgio Frassati

Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati sono stati proclamati santi, questa mattina, da papa Leone XIV. In centinaia, la notte scorsa, sono partiti da diversi angoli della Diocesi per partecipare alla Messa in piazza San Pietro.

Il gruppo più folto è stato sicuramente quello organizzato dalla parrocchia San Michele Arcangelo di Nocera Superiore. Tre autobus di pellegrini guidati dal parroco don Giuseppe Perano.

La comunità nocerina è molto legata e devota alla figura di san Carlo Acutis, di cui conserva le reliquie e dove è molto venerato il giovane santo.

Gli autobus partiti la notte scorsa da Nocera Superiore

Commoventi le parole di Alessandro Bosco, che ha aiutato il parroco nell’organizzazione della trasferta.

«È il giorno più atteso della mia vita. Carlo è santo. Ancora non ci credo che la Chiesa abbia due figure molto vicine ai giovani: san Carlo e san Pier Giorgio. Carlo nella nostra comunità è un punto di riferimento per molti ragazzi. Alla sua canonizzazione, tra giovani e adulti, siamo 158 pellegrini», ha detto Bosco.

La novena che ha preceduto la canonizzazione

La comunità di San Michele Arcangelo si è preparata alla canonizzazione con un tempo di preghiera e meditazione. «In parrocchia – ha spiegato Alessandro – abbiamo vissuto la novena che ci ha preparato spiritualmente alla canonizzazione. In questi giorni abbiamo fatto testimonianza di quanta devozione c’è nei riguardi di questa figura di santità. Una santità della porta accanto, come piaceva dire a papa Francesco. In questo tempo di tormento mondiale non possiamo che non chiedere la pace nel mondo e nelle famiglie».

Il giovane devoto di Acutis ha aggiunto: «Carlo ha tradotto con la sua vita il Vangelo della salvezza. Spesso abbiamo uno sguardo direzionato in cose mastodontiche, ma per avere il dono della vita eterna basta solamente fare cose semplici proprio come ha fatto Carlo».

In piazza San Pietro, questa mattina, sono stati sventolati striscioni e bandiere made in Nocera per «trasmettere a tutto il mondo la nostra gioia».

«È molto bello che Pier Giorgio e Carlo vengono fatti santi nello stesso giorno perché la loro vita e la loro testimonianza sono molto simili: entrambi avevano un amore smisurato per Gesù, l’amore verso i bisognosi e l’umiltà nella quotidianità», ha concluso Alessandro.

Il gruppo di Nocera Superiore in San Pietro per la canonizzazione di Carlo Acutis e Piergiorgio Frassati

In piazza due gruppi di Azione Cattolica della Diocesi

Presenti in Vaticano per la Messa con papa Leone XIV anche due gruppi di pellegrini di Azione Cattolica provenienti dalle parrocchie Maria Santissima delle Tre Corone di Sarno e San Giacomo Maggiore Apostolo in San Valentino Torio.

Il presidente diocesano di AC, Agostino Orefice, ha invece ha organizzato un gruppo di ascolto per assistere alla diretta televisiva insieme a tanti soci di Azione Cattolica in festa per san Frassati.

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