Il XIII Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana accenderà i riflettori sul patrimonio archeologico della Campania. Fino al 25 settembre, le città di Napoli, Fisciano, Cimitile e Nocera Superiore ospiteranno il prestigioso appuntamento dal titolo: «Lo spazio cristiano fra culto, assistenza e ascesi (IV-VIII SECOLO)», promosso dall’Università degli Studi di Salerno, dall’Università degli Studi della Basilicata e dall’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.
Cinque giornate di incontri, confronti e visite, per approfondire forme, funzioni e trasformazioni degli spazi cristiani nella tarda antichità e nell’alto Medioevo.
La giornata di mercoledì 23 settembre sarà articolata in due sessioni territoriali dedicate al tema delle “Forme assistenziali e di accoglienza”. La prima farà tappa a Cimitile, in mattinata, presso la Sala consiliare del Complesso basilicale di Cimitile. Presieduta da Silvana Rapuano, la Sessione IV (Parte I) vedrà l’intervento di diversi studiosi incentrati sulla viabilità, l’assistenza e le strutture monastiche della Campania e del Mezzogiorno.
Nel pomeriggio, invece, a Nocera Superiore è previsto il focus sul Battistero paleocristiano e lo spazio monastico.
I lavori del Congresso si terranno presso la Congrega di Santa Caterina, in Via S. Maria Maggiore, 148, a pochi passi dall’imponente Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore, un gioiello dell’architettura paleocristiana unico nel Mediterraneo occidentale, con la sua forma circolare e la vasca battesimale tra le più grandi d’Italia.
La Sessione IV (Parte II) sarà presieduta da Alfredo Maria Santoro e affronterà tematiche legate all’ascesi e al monachesimo nel bacino mediterraneo, grazie agli interventi delle studiose e ricercatrici di archeologia cristiana, G. Spadanuda sul tema “Eremitaggi e laure in Terra Santa tra IV e VII secolo: forme di ascesi e organizzazione dello spazio monastico”, e di M. R. Marchionibus sulle “Forme di assistenza e accoglienza nel monastero di Manqabad (Asyut, Egitto)”. Keynote speaker: Lucrezia Spera.
Il Battistero di Santa Maria Maggiore: cuore dello «spazio cristiano» nocerino
L’evento rappresenta un’occasione imperdibile di confronto tra accademici, ricercatori e appassionati di storia per riscoprire il valore storico e spirituale di uno dei gioielli dell’archeologia cristiana italiana.
“Abbiamo lavorato per più di un anno in sinergia con le varie Università della Campania -commenta il parroco don Fabio Senatore -. È un onore per noi ospitare questo evento così significativo per l’archeologia cristiana. Il battistero si conferma tra i più importanti poli culturali della Campania e non solo”
Ai saluti istituzionali e alle relazioni dei vari partecipanti seguirà una visita guidata al complesso e agli scavi archeologici in corso.
Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato.
- Il cammino d’unione tra le diocesi di Nocera e Sarno
- La comunità di Materdomini in festa per San Francesco d’Assisi
- Raccontare per non rassegnarsi
- La MaterDomini visita le comunità di Capriglia e Pellezzano
- Salviamo il seme: la fede



