«Il Battistero si conferma crocevia della rinascita culturale e sociale dell’intero territorio»: è con queste parole di orgoglio che don Fabio Senatore commenta l’avvio dell’iter per il riconoscimento del sito nocerino come patrimonio dell’umanità.
Il primo passo è stato compiuto dall’amministrazione comunale di Nocera Superiore. Questa mattina, infatti, la giunta del sindaco Gennaro D’Acunzi ha approvato una delibera di indirizzo per l’inserimento del sito religioso, storico e architettonico nella “Tentative list” UNESCO.
È l’incipit di un libro che comprende molti capitoli; la procedura prevista dalla convenzione di Parigi è molto lunga e articolata, anche perché coinvolge tante realtà.
Ne passerà di acqua sotto i ponti del bacino del Sarno, altra attrattiva però non positiva del territorio, prima che si arrivi all’obiettivo. Tuttavia, si può dire che è stato fissato un importante e imprescindibile punto di partenza. L’idea ventilata per anni ora ha trovato la strada ufficiale.
Le parole del sindaco
«L’avvio della candidatura – ha dichiarato il sindaco Gennaro D’Acunzi – rappresenta un passaggio fondamentale per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio storico. È una scelta strategica che rafforza l’identità di Nocera Superiore e apre nuove prospettive di sviluppo culturale e turistico. Lavoreremo in stretta sinergia con tutte le istituzioni coinvolte per costruire un percorso solido e condiviso, capace di guardare al futuro partendo dalle nostre radici».
Arrivare al risultato, infatti, dipenderà molto dalle sinergie e dalle strategie che saranno adottate.
Al momento, della partita fanno parte il Comune, la parrocchia di Santa Maria Maggio che è proprietaria e custode del bene, la Soprintendenza di Salerno e Avellino, la Regione Campania e il ministero della Cultura. Ma le partnership possono solo aumentare.
Le parole del parroco
Soddisfatto di questo primo passo il parroco don Fabio Senatore: «Siamo orgogliosi e felici dell’iniziativa dell’amministrazione comunale in coordinamento con la Sovrintendenza e la parrocchia. Si inserisce nel solco intrapreso da qualche anno, ovvero la valorizzazione e la conoscenza del nostro battistero. Un cammino che apre prospettive future molto importanti. Certo l’iter sarà lungo e complesso, ma credo che il battistero abbia tutte le carte in regola per ricevere questo riconoscimento. Essere un sito patrimonio dell’umanità UNESCO sarebbe un vantaggio non solo per il Battistero e la città di Nocera Superiore, ma anche della Diocesi e di tutto l’Agro nocerino sarnese. Il battistero si conferma come crocevia della rinascita culturale e sociale dell’intero territorio».
«Con questa delibera – ha dichiarato l’Assessore all’Archeologia Angelo Padovano – proiettiamo Nocera Superiore verso il futuro».
Ora bisognerà lavorare alla costruzione di rapporti e legami che consentano di portare avanti una candidatura molto più che meritata.
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