La quinta edizione del Maggio della Cultura prenderà il via con un’ouverture di eccezionale bellezza: l’omaggio a uno dei più grandi jazzisti del Novecento, Chet Baker, dal titolo L’Ultima Nota.
Lo spettacolo andrà in scena presso il Museo Diocesano “San Prisco” a fine aprile.
L’evento aprirà un periodo ricco di appuntamenti che continueranno per tutto il mese, concludendosi agli inizi di giugno, e vedrà, tra le altre iniziative, il finissage della mostra L’Amore più grande, che sarà inaugurata mercoledì 25 marzo con l’esposizione delle quindici Stazioni della Via Crucis interpretate dall’artista scafatese Luigi Pagano.
Tra le altre iniziative che nelle prossime settimane saranno comunicate non mancherà il Premio Euanghelion, giunto alla sua XVIII edizione.
L’Ultima Nota sarà, nelle intenzioni degli organizzatori, un’occasione per far incontrare diverse forme di linguaggio: la musica complessa e struggente della tromba dell’artista statunitense si mescolerà alla recitazione e alle opere esposte, illustrate da alcuni interventi tematici. Il tutto darà allo spettatore la possibilità di comprendere come le arti figurative possano entrare in relazione con le note e le parole delle canzoni, fatte risuonare attraverso il suono di alcuni vinili d’epoca.
Un evento, questo come tutte le iniziative del Maggio della Cultura, proposto nel nostro territorio e per il nostro territorio, dove si ascolterà, si guarderà e, possibilmente, si comprenderà la nostra storia o, almeno, una parte di essa.
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