Sindrome dell’intestino irritabile in età pediatrica

Una condizione benigna, ma spesso fonte di notevole disagio per il bambino e di preoccupazione per la famiglia. I consigli del pediatra.
Foto di Frauke Riether da Pixabay

La sindrome dell’intestino irritabile (IBS) in età pediatrica è un disturbo funzionale gastrointestinale frequente, che colpisce bambini e adolescenti e rappresenta una delle principali cause di dolore addominale ricorrente. Si tratta di una condizione benigna, ma spesso fonte di notevole disagio per il bambino e di preoccupazione per la famiglia.

L’IBS è caratterizzata da dolore addominale cronico o ricorrente, associato a alterazioni dell’alvo (diarrea, stipsi o alvo alterno), gonfiore addominale e sensazione di evacuazione incompleta. A differenza delle malattie organiche, non sono presenti lesioni strutturali o alterazioni degli esami di laboratorio: la diagnosi è quindi clinica, basata su criteri condivisi e su un’attenta esclusione di segnali di allarme.

L’origine della sindrome è multifattoriale. Concorrono un’alterata motilità intestinale, una maggiore sensibilità viscerale, modificazioni del microbiota intestinale e un’interazione complessa tra intestino e sistema nervoso centrale, il cosiddetto asse intestino-cervello. In età pediatrica, fattori emotivi come stress scolastico, ansia, cambiamenti familiari o eventi di vita significativi possono amplificare i sintomi.

Il trattamento dell’IBS non si basa su un unico intervento, ma su un approccio globale e personalizzato. Fondamentali sono l’educazione del bambino e dei genitori, la rassicurazione sulla natura non grave del disturbo, una corretta alimentazione, la regolarizzazione delle abitudini intestinali e, in alcuni casi, l’uso mirato di probiotici o terapie farmacologiche sintomatiche. Quando necessario, il supporto psicologico può rappresentare un valido aiuto.

Riconoscere e gestire precocemente la sindrome dell’intestino irritabile consente di migliorare significativamente la qualità di vita del bambino e della sua famiglia, riducendo assenze scolastiche e limitazioni nelle attività quotidiane.

Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato.

Salvatore Guercio Nuzio

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts