Papa Leone XIV ha scritto ai bambini dell’Agro nocerino-sarnese. È la risposta alle decine di letterine che gli alunni della scuola primaria gli hanno consegnato il 15 dicembre scorso, in occasione dell’udienza e dello svelamento del Presepe in Vaticano.
Il sacco rosso con lettere e disegni è stato consegnato al Pontefice da monsignor Giuseppe Giudice e da alcuni bambini presenti all’udienza.

Gli autori delle lettere
Le noticine erano state scritte dagli alunni di tre scuole paritarie della Diocesi: Suore Compassioniste di Angri, Preziosissimo Sangue di Pagani e Suore Francescane Alcantarine di Roccapiemonte. Inoltre, al Papa erano arrivate anche quelle dei bambini del catechismo della Cattedrale San Prisco.

«Coltivate l’amicizia con il Signore Gesù»
Leone XIV non ha lasciato in sospeso la comunicazione con i bambini. Nel frattempo, dalla sua segreteria particolare hanno inviato un ringraziamento. Il 19 dicembre, il segretario particolare, don Marco Billeri, ha risposto allegando ad una lettera una serie di biglietti di auguri natalizi firmati da Leone XIV.
«Il Santo Padre ha ricevuto e guardato con gioia le vostre numerose lettere come pure i disegni che gli avete voluto donare. Egli vi ringrazia e vi incoraggia a coltivare l’amicizia col Signore Gesù pregando per la pace e per le Sue intenzioni», si legge nella lettera firmata da don Billeri.
Un grazie diventato benedizione, infatti, la nota del Vaticano si conclude con gli auguri di buon Natale e felice anno nuovo e con l’impartizione «su tutti, alunni ed insegnanti», della benedizione apostolica.


Gli altri doni
Le letterine non sono stati gli unici doni al Pontefice. Anche la Lettera di Natale del Vescovo, una raffigurazione di Federico Iaccarino e una scultura di Aldo Piccioni tra i regali a Leona XIV.
Artigianato protagonista grazie al quadro raffigurante il pontefice realizzato all’uncinetto dalla signora Anna Rienzi. Invece, le monache del Monastero di Santa Chiara di Nocera Inferiore hanno realizzato un grembiule.
I doni sono stati arricchiti dal liquore Liguorino dell’associazione Il Miglio Santo e da una casula realizzata da Erregi.

Un pensiero ai poveri del Papa
E domani sarà consegnato un ulteriore dono, che la Diocesi affiderà nelle mani dell’elemosiniere apostolico cardinale Konrad Krajewski.
Sarà portato in Vaticano un carico di scatolame. Si tratta di pelati e legumi prodotti nell’Agro e di succhi di frutta. I prodotti sono stati raccolti dalla Caritas diocesana e destinati alle attività benefiche del Papa e della Santa Sede.
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