Continua il viaggio tra le chiese di Sarno. Nella parte storica, che va verso la periferia, nota anche come “Carresi”, troviamo la chiesa dedicata a Sant’Alfonso Maria de Liguori eretta nella seconda metà del 1800. Fu fatta costruire da monsignor Nicola Laudisio, religioso Redentorista e vescovo di Policastro, attigua alla casa paterna, per dare agli abitanti del rione la possibilità di soddisfare il precetto festivo. Fu benedetta solennemente il 17 settembre 1859.
L’esterno è semplice e regolare con un portale incorniciato tra quattro paraste, due a destra e due a sinistra, sovrastato dalla scritta “Divo Alphonso Dicatum”. L’interno è ad aula unica a pianta rettangolare arricchita da altarini laterali.
Dall’ingresso, raggiunto l’abside, dove in alto sull’altare maggiore domina la statua del santo, si intravede una interessante cupola affrescata con immagini dell’Ascensione e la Crocifissione di Gesù. Il pavimento più volte rifatto, si presenta oggi con lastre in marmo bianco di discreta qualità, decorato con fasce sempre in marmo ma grigio.
L’adeguamento secondo le norme liturgiche ha comportato l’aggiunta di alcuni elementi mobili come la cattedra, composta da una poltrona di tipo commerciale rivestita in velluto rosso, e l’altare rappresentato da una mensola in legno ricoperta e sorretta da piedistalli in marmo. L’ambone in marmo è poco più di un leggio.
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