Tutto pronto per la XXX edizione dell’Infiorata di Casatori a San Valentino Torio, un appuntamento che coniuga arte, fede e devozione. Dal 19 al 21 settembre per la comunità “Santa Maria delle Grazie” di Casatori, guidata da don Gaetano Ferraioli, rinnova il suo immancabile omaggio alla Vergine Addolorata.
Si tratta di una manifestazione molto impegnativa, che vede l’intera comunità lavorare per lungo tempo anche nei giorni precedenti, alle prese con la realizzazione del tappeto verticale, il taglio dei fiori, gli addobbi per le strade del paese, l’allestimento delle due chiese e degli spazi parrocchiali.
In occasione dell’Anno Santo non può mancare il riferimento al Giubileo e al suo tema “Pellegrini di Speranza”, che farà da filo conduttore dei tappeti floreali che saranno realizzati dagli infioratori parrocchiali.
Via dell’Infiorata, nel centro di Casatori, sarà come sempre trasformata in una profumatissima e coloratissima distesa di petali che accompagnerà tutti i visitatori in un viaggio tra le pagine delle Sacre Scritture, a riscoprire il racconto delle storie di speranza.

Ventisettesimo anniversario, invece, per i Piccoli Infioratori¸ lo spazio dedicato ai bambini, studenti delle scuole del territorio e accierrini di Casatori e delle parrocchie dei comuni limitrofi, che, dopo aver realizzato loro stessi i bozzetti per il concorso, a settembre realizzeranno tappeti ispirati alla serie animata degli anni Settanta “UFO Robot Goldrake”, che lo scorso inverno, dopo 50 anni dall’uscita in Giappone, è stata ritrasmessa integralmente su Rai2. Un’infiorata immersiva tra pugni rotanti e raggi laser, ingentiliti dai fiori.
La 30esima edizione sarà anche l’occasione di gustare i prodotti del territorio con la trentesima sagra “I sapori antichi della terra” e di intrattenersi con gli spettacoli musicali nel complesso parrocchiale, nell’attesa del momento clou della festa, nella serata di domenica 21 settembre, quando la processione della Vergine Addolorata percorrerà le strade adorne di fiori, suggellando i tre giorni di celebrazione.
E mentre si attende l’inizio della XXX edizione della kermesse floreale, si attende anche l’esito dell’iter della candidatura dell’evento a patrimonio immateriale dell’Unesco avviata l’anno scorso.
L’obiettivo è quello di valorizzare la tradizione di creazione di tappeti floreali, che coinvolge la comunità e trasmette conoscenze e competenze di generazione in generazione, in linea con i criteri dell’UNESCO.
Il riconoscimento darebbe maggiore visibilità e prestigio all’evento che a San Valentino Torio celebra la Vergine Addolorata e l’iscrizione nell’elenco aiuterebbe a proteggere e preservare questa manifestazione artistica e le competenze che la rendono possibile.
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