Sarno e la festa dell’Immacolata Concezione

La città si prepara a celebrare la Vergine Maria attraverso celebrazioni e momenti di riflessioni. Anche quest’anno niente processione

Sarno e la festa dell’Immacolata Concezione sono legate da un amore secolare. Il Santuario di Maria Santissima delle Tre Corone in Sarno è un luogo speciale dove si trovano due chiese, l’una di fronte all’altra, che commemorano i due dogmi più grandi della Beata Vergine Maria: la sua Immacolata Concezione e la sua gloriosa Assunzione. È il luogo che esprime eminentemente il cuore mariano di Sarno.

Nei giorni intorno al 15 agosto, solennità di Maria Santissima delle Tre Corone, patrona principale e festa più grande della città, e dell’8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione, un fiume di fedeli si riversa a venerare Maria, considerata la Regina dei Sarnesi. La chiesa dell’Immacolata è diventata, da novembre 2017, anche il cuore eucaristico nel Centro di Sarno: in essa vi è l’Adorazione Eucaristica perpetua tutti i giorni dalle 5.00 alle 24.00.

San Paolo VI nell’esortazione Marialis Cultus afferma che il tempo di Avvento è particolarmente adatto per il culto alla Madre del Signore, e i sarnesi da secoli si preparano a contemplare l’Incarnazione di Cristo attingendo dall’imitazione della Madonna. Infatti la solennità dell’Immacolata Concezione è preceduta da un solenne Novenario con due Messe, al mattino e alla sera, e da un solenne Ottavario nella chiesa di San Francesco d’Assisi, dove solitamente giunge a conclusione di un’affollatissima processione l’8 dicembre, per poi far ritorno nella chiesa dell’Immacolata solennemente in processione in una domenica dal 12 al 16 dicembre.

La statua dell’Immacolata è un’opera del 1696 dello scultore ischitano Gaetano Patalano. Fino al 1760, prima di essere collocata nell’attuale chiesa barocca, la statua fu custodita nella monumentale chiesa di San Francesco d’Assisi, dove oggi è collocata la pregevole tela dell’Immacolata. Purtroppo per l’attuale situazione pandemica non è possibile vivere la bellissima processione, ma la devozione verso la Gran Madre di Dio è per i sarnesi sempre un’attrazione del cuore.

Don Roberto Farruggio
Parroco Maria Santissima delle Tre Corone, San Francesco d’Assisi, San Matteo in Sarno

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati