Jazz in parco fa tappa a San Prisco

Il 9 settembre il sagrato della Cattedrale di Nocera Inferiore ospiterà la sassofonista Carla Marciano
Carla Marciano – foto Donato Guarnieri
Carla Marciano al Clausone Jazz Festival – foto di Paolo Acquati

Jazz in parco fa tappa a San Prisco. Il 9 settembre il sagrato della Cattedrale di Nocera Inferiore ospiterà la sassofonista Carla Marciano. La musicista salernitana di fama internazionale offrirà il suo particolare omaggio alle musiche del compositore Bernard Herrmann con il celebratissimo “Psychosis”, lavoro discografico riconosciuto dalla critica di tutto il mondo tra i migliori dischi del 2019. Ad accompagnare Marciano, che si esibirà nel suono del sax contralto e sopranino, Alessandro La Corte al pianoforte e alle tastiere, Aldo Vigorito al contrabbasso e Gaetano Fasano alla batteria.

Un concerto realizzato grazie alla disponibilità del parroco della Cattedrale, mons. Mimmo Cinque, e che vedrà protagonista i tesori della diocesi. Infatti, prima del concerto si potrà visitare il Museo diocesano San Prisco. L’accesso ai concerti e ai musei è sempre gratuito, previa prenotazione. La formula di Jazz in parco 2021 abbina alla musica anche la conoscenza del territorio, in particolare la riscoperta dei beni e delle bellezze artistiche, architettoniche e culturali.

La quattordicesima edizione della rassegna jazz di Nocera Inferiore è stata presentata questa mattina nell’aula consiliare di Palazzo di Città. Sei serate per nove concerti che si terranno tra il cortile del castello del Parco, il chiostro del convento di Sant’Antonio, le strade del centro cittadino e, appunto, il sagrato della cattedrale di San Prisco. Il festival finanziato e realizzato dalla Regione Campania attraverso la Scabec in collaborazione con il Comune di Nocera Inferiore vuole non solo puntare sul jazz, ma anche sul rilancio dei beni culturali.

Il programma

Una proposta musicale di grande spessore e qualità, come è nella tradizione del cartellone ideato dal compianto Elia Pirollo con Ondina Sannino, che ne mantiene la direzione artistica. Si comincia giovedì 2 settembre alle ore 18.00 con un concerto itinerante tra le strade del centro: piazza Diaz, piazza del Corso e piazza Guerritore. Si esibirà il Sax Maniacs quintet. Alle 21.30, poi, nel chiostro del convento di Sant’Antonio sarà la volta del Pietro Condorelli trio con il chitarrista casertano accompagnato al contrabbasso da Emiliano De Luca e Claudio Borrelli alla batteria.

Carla Marciano – foto di Yuriy Ivanov

Venerdì 3 e sabato 4 gli appuntamenti sono nel cortile del castello del Parco, alle ore 21.30. Venerdì un big del jazz italiano, Franco D’Andrea, si esibirà al piano con Enrico Terragnoli e Mirko Cislino. Sabato sarà la volta di Stefano Di Battista con la Salerno Jazz Orchestra diretta da Stefano Giuliano. Giovedì 9 settembre, alle ore 21.30, il sagrato della cattedrale di Nocera Inferiore ospiterà “Psychosis” del Carla Marciano Quartet.

Venerdì 10 settembre un nuovo concerto itinerante per il centro con la Salerno Street Parade. Alle 21.30 al castello si esibiranno Max Ionata con Luca Mannutza, Daniele Sorrentino e Marcello Di Leonardo. Sabato 11 settembre il gran finale al castello con un doppio concerto: Roberto Gatto alla batteria con Alfonso Santimone e Pierpaolo Ranieri. Subito dopo spazio alla batteria di Elio Coppola accompagnato dalla tromba di Flavio Boltro e da Antonio Napolitano, Antonio Capasso e Marco Ferri.

Orgoglio della città

«Manteniamo una promessa fatta lungo un decennio – ha dichiarato il sindaco Manlio Torquato – ovvero quella di un recupero paziente della città. Abbiamo voluto riportare quel senso di orgoglio, normalità, decoro e importanza riavendo una rassegna come Jazz in Parco».

Un momento della conferenza stampa di presentazione di Jazz in parco 21

«L’intento della Regione, Scabec è ente attuatore delle sue strategie – ha dichiarato il presidente Scabec, Antonio Bottiglieri – è rivedere a Nocera gran parte della regione ed oltre. Era assurdo che mancasse tra i progetti di riferimento campani. Il jazz ha altri appuntamenti in regione, ma qui trova una rassegna complessiva che non è soltanto musica, ma anche occasione di incontro e apertura verso l’esterno».

Il vice sindaco e assessore alla Cultura, Federica Fortino, ha detto: «È il frutto di tanta fatica e sinergie interne ed esterne. I nocerini devono e saranno i padroni di casa. Riaccendiamo i riflettori sulle nostre bellezze». «Vedere questa rinascita – ha detto Sannino – è una cosa bellissima. C’è una grande squadra al lavoro, tutti ci stanno mettendo impegno e cuore. I concerti e le visite sono con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria».

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