Il primo poggiomarinese ad essere parroco a Poggiomarino da quando nel 1951 gli Stimmatini sono venuti in città dalla lontana Verona dove è vissuto il fondatore della congregazione delle sacre stimmate san Gaspare Luigi Bertoni il cui motto era “Euntes,docete, in diocesi et mundo” (“Andate e insegnate nella diocesi e nel mondo”), al servizio dei vescovi e del gregge a loro affidato. Correva l’anno 1954, da allora 4 sono i sacerdoti della città che si sono “ordinati” nella congregazione.


Padre Vincenzo Sirignano, che parla ben 7 lingue, è partito da figlio e ritorna da padre della parrocchia più grande della nostra diocesi.
Mancava da 20 anni e tanto è stato l’affetto dimostrato anche ieri sera dai fedeli di Bellizzi e soprattutto Battipaglia, provenienti dalla parrocchia Santa Maria della Speranza, la Madonna che con il parrocato di padre Vincenzo ha aperto e chiuso in Vaticano il Giubileo della Speranza. Infatti sia papa Francesco che papa Leone XIV hanno voluto che la statua benedetta lasciasse la piana del Sele per essere esposta al mondo intero.



Padre Vincenzo ha chiesto che la celebrazione di inizio parrocato “Dioincidesse” con la festività di tutti i santi.
Aniello Lettieri
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