Maria Santissima delle Tre Corone: Sarno celebra la Patrona con la 247ª Solenne Antica Festa

Dal 6 al 16 agosto la città rinnova la sua devozione alla Madonna delle Tre Corone. L’edizione 2026 coincide con il 250° anniversario dell’arrivo a Sarno del miracoloso quadro. don Roberto Farruggio: «Il cuore della festa restano i momenti religiosi».
Il quadro di Maria santissima delle Tre Corone

Maria Santissima delle Tre Corone: Sarno si prepara a vivere uno degli appuntamenti più importanti della sua storia religiosa e civile. Dal 6 al 16 agosto la città celebrerà la 247ª Solenne Antica Festa di Maria Santissima delle Tre Corone, Patrona principale dal 1779. L’edizione di quest’anno assume un valore particolare perché ricorrono i 250 anni dall’arrivo a Sarno del miracoloso quadro della Madonna (1776-2026).

La festa è organizzata dalla parrocchia santuario di Maria Santissima delle Tre Corone insieme alle parrocchie di San Francesco d’Assisi e di San Matteo Apostolo.

Il messaggio di don Roberto

Ad anticipare il programma è il messaggio del parroco, don Roberto Farruggio, che richiama il significato più autentico della festa. «Il cuore della festa restano i momenti religiosi», scrive il sacerdote, indicando nella Novena, nelle processioni, nelle celebrazioni eucaristiche e nella Messa del 15 agosto il centro spirituale delle celebrazioni.

Don Roberto ricorda anche il grande impegno che ogni anno accompagna l’organizzazione della manifestazione. «È stato un sacrificio enorme organizzare anno per anno la festa in onore della gloriosa Patrona, un sacrificio economico e di energie notevole, che viene fatto sempre con tanta fede, abnegazione e per il bene della città».

Parole di gratitudine sono rivolte anche alla commissione prefettizia che guida il Comune di Sarno per il sostegno assicurato in un anno particolarmente complesso.

Accanto ai momenti religiosi non mancheranno le iniziative dedicate alla città. «Che ci sia o meno un nome altisonante tra i cantanti, ciò che conta è trascorrere delle belle serate insieme», osserva il parroco.

Don Roberto rivolge anche un appello alla corresponsabilità dei fedeli: «La festa la fate voi, con la vostra presenza, la vostra vicinanza e le serate rilassate da trascorrere insieme», invitando quanti possono a sostenere anche economicamente la manifestazione.

Il programma

La Novena prenderà il via il 6 agosto e proseguirà fino al 14 agosto. Ogni sera saranno proposti il Rosario, la Novena e la Messa, accompagnati dai tradizionali pellegrinaggi delle comunità parrocchiali del territorio.

Il 6 agosto sarà presente la parrocchia di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, il 10 agosto le parrocchie di San Giuseppe e San Prisco di Nocera Inferiore e il 13 agosto la parrocchia di Santa Maria delle Grazie di Lavorate.

Tra gli appuntamenti più attesi c’è il Corteo storico del 12 agosto, che rievoca l’arrivo a Sarno del miracoloso quadro della Madonna e la proclamazione della Vergine Patrona della città. Ad accompagnarlo saranno gli sbandieratori e i tamburini dei Casali di Minturno, la rappresentazione teatrale dedicata alle origini del quadro e il concerto serale di Kimele.

Il 13 agosto spazio alla tradizionale Corrida – Dilettanti allo sbaraglio. Il giorno successivo sarà dedicato all’antica offerta delle canestre, alla solenne discesa del miracoloso quadro e alla processione per le vie cittadine. In serata sono previsti i concerti della Genesi UmanA e di Alex Robustelli. A mezzanotte, davanti al Santuario, sarà celebrata la Messa che concluderà la Novena.

La solennità

Il momento culminante sarà venerdì 15 agosto, solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria e festa patronale. La giornata si aprirà con il giro della Banda Città di Sarno. Alle 11 sarà celebrata la Messa durante la quale si svolgerà anche la Festa dell’Emigrante, con la consegna di un attestato ai sarnesi rientrati in città per la ricorrenza.

Nel pomeriggio, dopo la tradizionale preghiera delle Cento Croci e Cento Ave Maria e l’antica offerta delle canestre, alle 19 partirà la solenne processione per le strade cittadine. Alle 22, in piazza 5 Maggio, il vescovo presiederà la Messa, cui seguiranno la fiaccolata, lo spettacolo pirotecnico e il rientro processionale del venerato quadro nel Santuario.

La manifestazione si concluderà sabato 16 agosto con la Messa, il pellegrinaggio della parrocchia di San Teodoro e il concerto serale di Lino Calone.

Anche quest’anno la città rinnoverà il proprio affidamento alla Madonna delle Tre Corone, custodendo una tradizione che attraversa i secoli e continua a rappresentare uno dei momenti più significativi della vita religiosa e civile di Sarno.

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