Minori e social: venerdì confronto con Bolzetta e Guercio Nuzio

L’incontro è per operatori pastorali, educatori, insegnanti e famiglie che vogliono approfondire la conoscenza dei social e le dinamiche legate all’utilizzo da parte dei minori
Fabio Bolzetta

L’intelligenza artificiale è lo «strumento» che aiuta il professionista della comunicazione nel suo lavoro quotidiano, non si serve del giornalista.

Un momento della relazione di monsignor Domenico Beneventi

Monsignor Domenico Beneventi, arcivescovo di San Marino-Montefeltro e segretario della commissione nazionale per le Comunicazioni sociali della CEI, ha espresso anche questo concetto nell’incontro con il clero – la mattina – e con i giornalisti, gli insegnanti di religione e gli operatori pastorali – il pomeriggio – dello scorso 23 gennaio nell’ambito del percorso di formazione diocesano “Comunicare bene, comunicare il bene”.

Nella sua relazione ha affermato che comunicare è «un incontro con l’altro», dunque, «è l’incontro con una persona che va raccontata, ma anche custodita e tutelata».

Il convegno pomeridiano è servito ad analizzare contesti di comunicazione di crisi con la giornalista Susy Pepe.

Prossimi appuntamenti

Si continuerà ad approfondire il tema venerdì 20 febbraio. Nella sala “Pepe” della Curia, il presidente di WeCa, Fabio Bolzetta, presenterà la “cassetta degli attrezzi” per stare sui social. Il pomeriggio con Bolzetta interviene il pediatra Salvatore Guercio Nuzio che parlerà dei riflessi sui bambini e ragazzi.

L’incontro è per operatori pastorali, educatori, insegnanti e famiglie che vogliono approfondire la conoscenza dei social e le dinamiche legate all’utilizzo da parte dei minori

L’incontro di giovedì 12 marzo sarà un vero e proprio laboratorio sull’intelligenza artificiale tenuto da don Davide Imeneo, direttore de L’Avvenire di Calabria, esperto del tema con studi internazionali e sviluppatore di alcune app a supporto della produzione giornalistica che utilizzano l’IA generativa: «Correttore di Bozze» e «Suite Social Mentor GPT».

Il 15 aprile si parlerà di comunicazione e mondo digitale alla luce dell’esperienza di santità di Carlo Acutis con Nicola Gori, postulatore della Causa di Canonizzazione del giovane santo e responsabile comunicazioni del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

A maggio, infine, il percorso si concluderà in occasione del Premio Euanghelion ad un giornalista testimone della buona notizia.

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts