I santi Prisco e Alfonso. Convegno sulle radici della Chiesa nocerino-sarnese

Appuntamento martedì 20 maggio, alle 17.30, presso l’aula “A. Pepe” della curia vescovile di Nocera Inferiore

I santi Prisco e Alfonso: convegno sulle radici della Chiesa nocerino-sarnese.

Un appuntamento significativo attende la comunità ecclesiale e culturale della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno: martedì 20 maggio, alle 17.30, presso l’aula “A. Pepe” della curia vescovile di Nocera Inferiore si terrà l’incontro dal titolo «Santità, fede e identità nella Chiesa nocerino-sarnese». L’appuntamento si inserisce nell’ambito del Maggio della Cultura 2025.

L’iniziativa rappresenta un momento di riflessione e approfondimento sulle radici spirituali e culturali della Chiesa locale, mettendo in dialogo storia, fede e attualità.

Ad aprire gli interventi sarà Giuseppe Palmisciano, direttore dell’archivio e della biblioteca diocesana, con un contributo su «L’attualità del carisma alfonsiano». Lo studioso offrirà una rilettura contemporanea della spiritualità di sant’Alfonso Maria de Liguori, figura centrale nella tradizione religiosa campana.

Seguirà l’archeologo Francesco Belsito, che guiderà i presenti alla scoperta della figura di san Prisco, patrono della Chiesa nocerina, tracciando un percorso tra fede e patrimonio storico-archeologico.

Particolarmente atteso l’intervento di monsignor Alfonso Amarante, rettore della Pontificia Università Lateranense, che affronterà il tema «La morale alfonsiana come identità di fede comunitaria». L’arcivescovo evidenzierà il ruolo della teologia morale alfonsiana nella formazione della coscienza ecclesiale e sociale.

A concludere l’incontro sarà monsignor Giuseppe Giudice, vescovo di Nocera Inferiore-Sarno, con una riflessione dal titolo «Testimoni di santità nella Chiesa nocerino-sarnese».

Per l’occasione, i partecipanti avranno inoltre l’opportunità unica di ammirare da vicino alcuni documenti originali del XVIII secolo legati alla causa di beatificazione di sant’Alfonso Maria de Liguori, custoditi nell’archivio diocesano.

Un’esperienza che permetterà di toccare con mano una pagina importante della storia religiosa e culturale del territorio. Soprattutto ad approfondire alcuni aspetti legati alla conoscenza e al culto dei santi Prisco e Alfonso.

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