Torna l’ora solare

Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, le lancette verranno spostate indietro di un’ora e si cambierà di nuovo orario dopo i sette mesi di ora legale.
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Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, le lancette verranno spostate indietro di un’ora, dalle tre alle due, e si cambierà di nuovo orario dopo i sette mesi di ora legale, che tornerà tra il 27 e 28 marzo 2027.

Alle 3:00 del mattino le lancette dovranno essere spostate indietro di un’ora, tornando alle 2:00. Questo significa che potremo dormire un’ora in più, ma anche che il Sole sorgerà e tramonterà un’ora prima rispetto all’orario precedente.

Le giornate continueranno naturalmente ad accorciarsi fino al solstizio d’inverno del 21 dicembre, ma con il ritorno dell’ora solare avremo più luce nelle prime ore del mattino e meno nel tardo pomeriggio. Smartphone, computer e dispositivi con aggiornamento automatico cambieranno orario da soli, mentre sarà necessario intervenire manualmente sugli orologi tradizionali e su alcuni elettrodomestici.

Con il passaggio all’ora solare le notti saranno più lunghe, le giornate sembreranno più corte e ci saranno più ore di buio, con non pochi effetti sul nostro organismo. Il cambio d’ora può provocare anche temporanei disturbi come sonnolenza, irritabilità e lievi variazioni dell’umore.

Per facilitare l’adattamento è consigliabile mantenere orari regolari, esporsi alla luce naturale durante la mattinata, praticare un po’ di attività fisica ed evitare pasti abbondanti e dispositivi elettronici luminosi prima di andare a dormire. Generalmente l’organismo si adatta nel giro di pochi giorni.

Nonostante le discussioni europee sull’eventuale abolizione del cambio stagionale dell’ora, il sistema rimane in vigore. L’ora legale tornerà domenica 28 marzo 2027, quando alle 2:00 le lancette saranno nuovamente spostate avanti alle 3:00.

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