Quarant’anni di grazia. Il mese di settembre raccoglie alcune ricorrenze significative: il 10 settembre monsignor Giuseppe Giudice compie settant’anni, il 27 settembre celebra i quarant’anni di sacerdozio e il 30 settembre ricorrono i quarant’anni dell’unificazione definitiva delle diocesi di Nocera e di Sarno, che ha fuso le due sedi nell’attuale Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno.
Un tempo di grazia di cui rendere grazie, che si apre, nel nostro Primo Piano, con l’intervista al vescovo Giuseppe che ripercorre sulle pagine di Insieme la lunga strada che lo ha condotto dalla chiamata al servizio del Signore e della Sua chiesa e l’ordinazione sacerdotale avvenuta il 27 settembre 1986, alla guida da 15 anni della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno.
Un cammino costellato di incontri e opere realizzate seguendo il “filo rosso dell’amore per la Chiesa, valore non negoziabile”. Nell’approfondimento di settembre, inoltre, le analisi storiche e pastorali curate dal direttore dell’Archivio e della Biblioteca diocesana, Giuseppe Palmisciano e da mons. Carmine Citarella che ci aiutano a ripercorrere il cammino fatto dalla nostra Chiesa diocesana dal 1986 fino ad oggi. Dai timori dell’annuncio, al tempo dell’unità e oggi della sinodalità.
Un racconto che si completa con le storie di monsignor Antonio Calabrese, monsignor Mario Ceneri e Vittorio Barba, che ricordano i passi compiuti 40 anni fa dal clero nocerino e sarnese e dal mondo del laicato. Per celebrare queste liete ricorrenze insieme a tutta la comunità diocesana, domenica 27 settembre, alle ore 19.00, il Vescovo presiederà la Messa nella Cattedrale di San Prisco in Nocera Inferiore.
Artificieri di speranza
L’editoriale di settembre di Salvatore D’Angelo è dedicato a Bianca, Luca e Valentina. Nel nostro ritorno alla quotidianità, al lavoro e alle nostre giornate sempre troppo piene abbiamo forse già dimenticato i loro nomi e i loro volti. Invece il loro addio, il loro “Non ce la facciamo più” scritto su un biglietto prima di farla finita dovrebbe lasciare traccia, se non nelle nostre memorie, almeno nei nostri cuori. Come tante storie difficili, di disperazione e solitudine, che ormai ci colpiscono il tempo di un passaggio in tv durante il telegiornale.
Per Bianca, Luca e Valentina possiamo solo invocare la misericordia di Dio, certi dell’amore sconfinato del Padre. Per chi resta e vive ai margini dobbiamo adoperarci affinché la solitudine, che diventa disperazione e deflagra in sordina come una bomba, possa essere disinnescata da artificieri di speranza. Persone pronte a soccorrere con i fatti chi è in difficoltà; presenti, capaci di leggere i segnali, costruire reti territoriali, parrocchiali e familiari che accompagnino realmente chi chiede aiuto. Lasciamo che il dramma di Pietralata ci interroghi per prevenirne altri.
“Scuola: una palestra per la vita”
È intitolato “Scuola: una palestra per la vita” il messaggio che monsignor Giuseppe Giudice rivolge alla comunità scolastica della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico. Un appuntamento che si rinnova ogni anno dal 2011. Il Vescovo si rivolge a studenti, docenti, personale non docente, ai dirigenti, e a tutti coloro che, a vario titolo, vivono e accompagnano l’esperienza della scuola.
Appassionato e cultore della poesia, monsignor Giudice apre il messaggio con la poesia Compito in classe di Jacques Prévert tratta dalla raccolta Paroles del 1945. Il testo mette in scena il contrasto tra la ripetizione delle formule scolastiche e l’irruzione della fantasia. Una scelta che diventa per il vescovo un invito a tenere insieme responsabilità e capacità di sognare.
Il cuore del messaggio è racchiuso in una serie di verbi che monsignor Giudice propone come una sorta di programma per il nuovo anno: ascoltare, imparare, ripetere, approfondire, rispettare, aprire gli orizzonti, affinare il pensiero, coltivare l’intelligenza artigianale, crescere come cittadini, vivere relazioni autentiche e sincere. In Scuola, l’intervista al dirigente scolastico del Liceo “Nicola Sensale, Rosario Pesce, che illustra i primi passi del nuovo anno scolastico tra novità e conferme.
Una carezza mensile
Con il numero di settembre si inaugura la nuova rubrica firmata dal Vescovo Giuseppe. Uno spazio nato dal desiderio di offrire a ogni lettore una carezza al cuore: un momento di pausa spirituale capace di lenire le preoccupazioni quotidiane e nutrire con delicatezza la fede. “Nascere: venire alla luce” è il titolo della prima uscita. Ogni nascita è un dono intriso di attesa e meraviglia. Una stagione vissuta anche dalla Vergine Maria.
In “Nota”, padre Majorano si sofferma sull’enciclica Magnifica humanitas, che affronta l’impatto dell’intelligenza artificiale sollecitando un impegno responsabile e condiviso. Richiamando la Dottrina sociale della Chiesa, papa Leone XIV invita a superare paure e omologazioni, ponendo al centro la dignità umana, il lavoro e la verità come bene comune. In Chiesa anche l’esperienza di don Andrea Gaino, della Diocesi di Verona, che ha scelto di restare accanto a chi soffre e può farlo grazie alle offerte deducibili all’Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero.
Nel numero di settembre, inoltre, vi presentiamo il Sentiero dell’Anima, il percorso digitale gratuito promosso dal Servizio per la Promozione del Sostegno Economico alla Chiesa cattolica della Conferenza Episcopale Italiana. L’iniziativa propone un cammino semplice, ma intenso. Dopo l’iscrizione, ogni quattro giorni arriva una mail che accompagna il lettore nella rilettura delle proprie emozioni e delle esperienze quotidiane alla luce del Vangelo. Per informazioni e iscrizioni gratuite: www.riconoscenza.unitineldono.it
In Chiesa, infine, i cambiamenti negli uffici e nelle parrocchie annunciate dal vescovo Giuseppe lo scorso agosto. Le nomine saranno effettive dal 1 ottobre. I servi di Dio, Alfonso Russo e don Enrico Smaldone continuano ad ispirarci con le loro vite, attraverso le rubriche curate da don Gaetano Ferraioli e Antonietta Abete.
RUBRICHE
Questo mese il dott. Salvatore Guercio Nuzio nella rubrica Il pediatra risponde propone un approfondimento sulla difterite, tornata tragicamente nelle nostre cronache. In Per fare un albero, invece, la dottoressa Nicoletta Fasanino ci ricorda l’importanza della destinazione del 5xmille per l’ambiente e la sostenibilità. Come sempre ricche di spunti le rubriche dedicate a libri e film.
Dalle Parrocchie segnaliamo la XXXI edizione dell’Infiorata di Casatori nel segno di San Francesco con il tema “Lasciarsi toccare dall’Amore”. L’appuntamento è dal 18 al 20 settembre. Agli appuntamenti del programma religioso, cuore pulsante della devozione all’Addolorata, si aggiungeranno momenti di convivialità e di divertimento: spazio al gusto con la XXXI sagra “I sapori antichi della terra” e alle note dei gruppi musicali che cureranno l’intrattenimento di ogni serata.
Il sipario sulla manifestazione calerà, come di consueto, alle ore 23.00 della domenica con il regale passaggio della Venerata Immagine della Madonna sui tappeti floreali stesi in suo onore.
Una menzione particolare merita, inoltre, il nuovo e significativo riconoscimento conferito a don Roberto Farruggio, segno della stima maturata attorno a un ministero sacerdotale vissuto con dedizione. Lo scorso 16 agosto, nella piazza della Basilica Pontificia di Materdomini, a Nocera Superiore, don Roberto ha ricevuto il Premio Speciale «Città di Nocera Superiore – Stella Diana», nell’ambito del Premio «Sette Madonne».
Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato.
- In Sala: visioni d’autore
- Sant’Alfonso Maria Fusco, dieci anni di santità
- Gerardo il giovane Santo, il pazzerello folle innamorato di Dio
- Quindici mesi: la salute pubblica sospesa tra liste e rinvii
- Ofs Santa Maria degli Angeli, rinnovato il consiglio locale per il nuovo triennio

