A don Roberto Farruggio il Premio Sette Madonne

Il sacerdote, già parroco a Nocera Superiore e oggi alla guida delle parrocchie del centro di Sarno, ha ricevuto il Premio Speciale «Città di Nocera Superiore – Stella Diana» nella serata dedicata alla cultura e alle tradizioni della Campania
Don Roberto Farruggio

Don Roberto Farruggio è stato insignito del Premio Speciale «Città di Nocera Superiore – Stella Diana», nell’ambito del Premio «Sette Madonne», la cui serata conclusiva si è tenuta ieri, 16 agosto, nella piazza antistante la Basilica Pontificia di Materdomini, a Nocera Superiore.

La manifestazione, dedicata quest’anno ad Anna Sellitto, è nata per valorizzare il patrimonio culturale immateriale della Campania, le tradizioni popolari, la devozione e la memoria delle comunità. La serata ha riunito istituzioni, comunità, artisti, studiosi e custodi delle tradizioni, con l’obiettivo di raccontare le espressioni culturali che contribuiscono a definire l’identità dei territori.

La serata è stata presentata dal professor Paolo Apolito e da Ilaria Di Gaeta.

Il riconoscimento

La Commissione scientifica del Premio ha conferito a don Roberto Farruggio il riconoscimento nella sottosezione dedicata al clero e agli ecclesiastici. Originario di Nocera Inferiore, il sacerdote è stato per diversi anni parroco a Nocera Superiore. Oggi guida le parrocchie del centro di Sarno: Maria Santissima delle Tre Corone, San Matteo e San Francesco.

Nella menzione sottoscritta dal sindaco di Nocera Superiore, Gennaro D’Acunzi, viene sottolineato il valore dell’attività pastorale e culturale del sacerdote. «La Città di Nocera Superiore riconosce in questo conferimento il valore di un sacerdote che ha saputo interpretare il proprio ministero come autentico servizio alle persone, accompagnando il cammino delle comunità attraverso la formazione, la cura pastorale e la promozione di iniziative capaci di unire fede, cultura e partecipazione popolare».

Tra gli aspetti evidenziati c’è il lavoro svolto da don Roberto per la riscoperta delle tradizioni locali, «con un’attenzione costante alla memoria storica e al patrimonio immateriale che costituisce una parte fondamentale dell’identità nocerina».

L’impegno nella promozione del Concorso Internazionale dei Madonnari

Tra le motivazioni del riconoscimento figura anche l’impegno nella promozione del Concorso Internazionale dei Madonnari, iniziativa legata alla devozione per san Pasquale Baylon e Maria Santissima di Costantinopoli e all’arte sacra.

Secondo la menzione, l’opera di don Roberto «ha saputo restituire centralità a un’antica espressione della devozione popolare e dell’arte sacra, trasformando un momento religioso in un’occasione di incontro, dialogo tra culture e crescita collettiva».

Il documento richiama inoltre il suo impegno «nel campo della storia locale, dei beni culturali ecclesiastici, dell’archivistica e della custodia della memoria». Un’attività che, si legge nella motivazione, «ha contribuito a rafforzare il legame tra la comunità, le sue radici spirituali e il patrimonio culturale che la rappresenta».

Il Premio Speciale «Città di Nocera Superiore – Stella Diana» viene così presentato come «un riconoscimento istituzionale a una figura che incarna pienamente i valori che la Città intende celebrare: la dedizione al prossimo, la tutela della memoria, la promozione della cultura e la capacità di trasformare la fede in un percorso di partecipazione e crescita condivisa».

Non è la prima volta che l’impegno di don Roberto al servizio della Chiesa e della cultura viene riconosciuto con un premio. Nel 2021 ricevette l’ippogrifo d’oro in occasione del San Città Festival.

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