La sosta sulla cima

Domani, 13 luglio ricorre l’85° anniversario dell’ordinazione sacerdotale del servo di Dio don Enrico Smaldone con una Messa presieduta dal vescovo Giuseppe Giudice. L’appuntamento è alle ore 19 nella cappella della Cittadella della Carità “don Enrico Smaldone” di Angri, affidata alla Fraternità di Emmaus

Porta la data del 16 giugno una delle tante lettere che don Enrico scrive all’amico d’infanzia Federico Russo, che coinvolge nella realizzazione del suo sogno. I due hanno condiviso il banco alle scuole elementari prima che Federico si trasferisse in America, dove è stato insegnante e redattore de Il Progresso Italo-Americano.

Fitta la corrispondenza dal 1950 al 1954, raccolta nel volume L’audacia della Carità (a cura di don Silvio Longobardi). Lettere da cui emergono le notevoli difficoltà economiche che il sacerdote affronta nella costruzione della Città dei Ragazzi e la sua incrollabile fiducia nella Provvidenza.

Il 16 giugno del 1950, non è passato neppure un anno dalla cerimonia della posa della prima pietra (10 luglio 1949), don Enrico scrive: «Le fondamenta, il lavoro più pesante, data la friabilità del terreno, sono terminate. (…) Tra giorni si colerà il cemento. A vedere questi lavori si resta meravigliati. Ma, è sempre il solito ritornello: ci vogliono soldi, lire, milioni».

Dopo pochi giorni – il 21 giugno del 1950 – informa l’amico, che lo aiuta nella raccolta fondi per la Città attraverso la costituzione di una serie di comitati, che «i lavori di costruzione avanzano con ritmo accelerato, insieme ai debiti». Ma la sua fiducia non si piega: «Avanti sempre, mio caro Federico, la sosta sulla cima».

Il progetto iniziale prevedeva la costruzione di otto grandiosi edifici: 500 milioni necessari per la sua realizzazione, una cifra enorme, basti pensare che lo stipendio medio di un operaio era di 25–30 mila lire. Le difficoltà nel reperire fondi inducono don Enrico a convogliare tutte le sue energie nella realizzazione di un solo edificio di tre piani. In seguito, è costretto a scegliere di completare solo il primo piano.

Scrive a Federico l’8 luglio: «Data la scarsità di mezzi, ho deciso di fermarmi al primo piano dell’edificio. La spesa che debbo affrontare per ora è di circa 20–25 milioni. Finora ho raccolto solo 4 milioni che ho già versati all’impresa Lamaro».

Nota. Domani, 13 luglio ricorre l’85° anniversario dell’ordinazione sacerdotale del servo di Dio don Enrico Smaldone con una Messa presieduta dal vescovo Giuseppe Giudice. L’appuntamento è alle ore 19.00 nella cappella della Cittadella della Carità “don Enrico Smaldone” di Angri, affidata alla Fraternità di Emmaus

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