“Grazie al lavoro del ministro Valditara si è ottenuto un risultato storico per la libertà educativa, il buono scuola nazionale non finanzia le scuole, ma sostiene le famiglie, ed è un importante passo verso una piena parità scolastica”.
Così il presidente del network “Ditelo sui tetti”, Domenico Menorello, e la referente Commissione Educazione del network, Elena Fruganti, che osservano: “Il network associativo ‘Ditelo sui tetti’ accoglie con grande soddisfazione la firma del decreto attuativo del buono scuola nazionale da parte del ministro Giuseppe Valditara. Da anni la nostra rete promuove iniziative culturali, incontri istituzionali e momenti di confronto pubblico per affermare il diritto delle famiglie a scegliere liberamente il percorso educativo dei propri figli e per chiedere strumenti capaci di rimuovere gli ostacoli economici che limitano tale libertà. Per questo accogliamo con entusiasmo un provvedimento che va nella direzione da noi sempre sostenuta”.
“Il buono scuola – proseguono – consente infatti ai genitori, soprattutto a quelli con minori disponibilità economiche, di esercitare un diritto riconosciuto dagli articoli 30 e 33 della Costituzione. Le scuole paritarie fanno parte del sistema nazionale di istruzione e svolgono un servizio pubblico: favorire il pluralismo educativo significa rafforzare l’intero sistema scolastico italiano. ‘Ditelo sui tetti’ continuerà ad offrire il proprio contributo culturale affinché il principio della libertà di educazione trovi piena attuazione nel nostro ordinamento e diventi un patrimonio condiviso dell’intera società”.
Alberto Baviera
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