I fondi dell’8xmille destinati dalla Chiesa cattolica ai beni culturali sono gestiti attraverso linee guida dettate dalla CEI. I principi ispiratori rispondono a diversi criteri che vanno dall’offrire una visione complessiva e unitaria del patrimonio ecclesiastico considerato nella prospettiva della sua più ampia valorizzazione.
Tra gli interventi finanziati vi è il restauro di edifici di culto, il loro consolidamento statico, l’installazione di impianti antifurto per la salvaguardia di opere d’arte e naturalmente l’attenzione alla conservazione delle stesse attraverso lo studio e il loro restauro. Il percorso segue criteri di rigore e trasparenza attraverso procedure di controllo e di monitoraggio.
Anche il nostro Museo diocesano attinge ai fondi 8xmille e, dal 2019 ad oggi, molti sono stati i restauri di opere e gli interventi di vario tipo realizzati attraverso questa forma di sostegno economico.

In particolare, i progetti di restauro presentati tra il 2024 e il 2026 mirano alla migliore conservazione possibile di alcune opere di pregevole fattura.
Sono stati oggetto dell’attenzione degli esperti diverse sculture in legno policromo tutte collocabili tra il XVII secolo e quello successivo.
Un notevole San Giacomo Apostolo con firma non leggibile e datato dall’artista 1719, un San Francesco di Paola anch’esso di ragguardevole qualità artistica, ambedue provenienti da Sarno, città che fu sede di diocesi a sé fino al 1986, anno in cui fu accorpata a quella di Nocera de Pagani, oggi Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno. Dei primi decenni del XIX secolo una squisita statuetta raffigurante Sant’Alfonso Maria de Liguori.
Oltre alle sculture è stata sottoposta ad un attento e complesso restauro l’importante pala d’altare lignea attribuita al pittore fiammingo Cornelis Smet, un tempo collocata nella chiesa del complesso monastico benedettino di San Giovanni in Parco, ormai chiuso dalla metà del Novecento e proprietà del Comune di Nocera Inferiore.
Inoltre, per il secondo anno consecutivo, sempre attraverso i progetti finanziati con i fondi 8xmille si sta provvedendo ad una nuova catalogazione dei beni presenti al Museo ed in particolare dei cosiddetti ori devozionali. Si tratta di diverse centinaia di oggetti di piccole dimensioni: collanine, bracciali, spille, orecchini e anelli di varia manifattura, tutti databili tra la metà dell’Ottocento e la fine del secolo successivo.
Grazie all’8xmille destinato alla Chiesa Cattolica i visitatori del Museo diocesano di Nocera Inferiore potranno conoscere la storia della nostra diocesi, le sue origini e comprendere l’evolversi della vicenda religiosa locale attraverso l’esperienza artistica nel nostro territorio. Un’esperienza che ha visto Nocera e i territori limitrofi avvalersi delle migliori botteghe napoletane.
Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato.
- Giochi Europei Universitari, sabato l’inaugurazione
- Salerno Latin Festival, tra parata di stelle e record
- Verso il Giubileo 2029 dei 1.500 anni di Montecassino, un sito per camminare con san Benedetto
- La sosta sulla cima
- La lettura, in famiglia, d’estate

