Apostolato della preghiera, una presenza in Diocesi da 161 anni

La geografia dei gruppi della Rete mondiale di preghiera del Papa nelle comunità parrocchiali di Nocera Inferiore-Sarno.
L’attestato di fondazione del gruppo nella parrocchia Maria Santissima delle Tre Corone in Sarno

Il tradizionale scapolare rosso con l’immagine del Sacro Cuore è nella memoria di generazioni di persone. Chiunque ha vissuto un’esperienza parrocchiale si è imbattuto nei gruppi dell’Apostolato della preghiera, oggi Rete mondiale di preghiera del Papa.

Il primo venerdì del mese è da sempre una istituzione, anche dove non è presente un gruppo ufficiale.

Nella nostra Diocesi si tratta, tuttavia, di una realtà ben radicata e rappresentata. In alcuni casi, i primi passi sono stati mossi sin dagli inizi di questo movimento che si fonda sulla spiritualità del cuore, sulla devozione al cuore di Gesù e sulla preghiera costante e silenziosa per la Chiesa e il mondo. Monsignor Mario Ceneri, assumendo l’incarico di responsabile diocesano su invito del vescovo monsignor Giuseppe Giudice, ha effettuato un censimento per fotografare la situazione nella Chiesa nocerino-sarnese.

Attualmente, la Rete mondiale di preghiera del Papa è presente in trenta comunità.

Il gruppo più antico per fondazione è quello presente a Sant’Alfonso a Pagani, è stato fondato il 15 ottobre 1865 alla vigilia di una importantissima festa per la famiglia redentorista, ovvero il dies natalis di san Gerardo Maiella.

Da allora ad oggi, in 161 anni, l’Apostolato si è diffuso a macchia d’olio tra le parrocchie nocerino-sarnesi. All’incirca trent’anni dopo Pagani, il gruppo fu fondato nella parrocchia di San Giovanni Battista in Angri, era il 1892. Poi seguirono nel 1893, rispettivamente a luglio e a settembre, Santa Maria delle Grazie e Santissimo Corpo di Cristo a Pagani. Nel 1896 aderiscono le prime parrocchie di Nocera Inferiore: l’8 giugno Santa Maria del Presepe, seguita quattro giorni dopo da San Matteo che rinnova la propria adesione il 19 agosto 1959.

Tre anni dopo, è il 14 novembre 1899, aderisce la prima parrocchia di Sarno: San Michele Arcangelo in Episcopio, che rinnova l’adesione nel 1951. Sempre nel 1899, il 20 ottobre, aderisce la prima comunità di Nocera Superiore: Santa Maria Maggiore.

Il 1900 è un susseguirsi di nuovi gruppi, anche a cavallo della Prima e della Seconda Guerra mondiale. Nel 1902 nasce l’Apostolato a Santa Maria Maddalena in Armillis, nel 1905 alla Santissima Annunziata di Angri. C’è poi un boom a Nocera Inferiore: nel 1911 San Bartolomeo Apostolo, nel 1918 San Prisco, nel 1924 Santissimo Corpo di Cristo, nel 1925 San Giovanni Battista.

Cento anni fa, il 26 giugno, veniva fondato il gruppo dell’Apostolato della preghiera nella comunità di San Michele Arcangelo a Nocera Superiore.

È del 1930 la fondazione del gruppo nella parrocchia Santa Maria delle Grazie in Roccapiemonte, adesione rinnovata il 28 giugno 2019. La parrocchia di San Sebastiano in Sarno entra a far parte il 30 aprile 1931; Poggiomarino e la parrocchia di Sant’Antonio aderiscono nel 1943, per poi rinnovare il proprio sì il 17 gennaio 1957.

San Giovanni Battista in Roccapiemonte entra nella grande famiglia del Sacro Cuore il 3 dicembre 1952, con rinnovo il 30 gennaio 1960. A San Marzano sul Sarno, nella parrocchia San Biagio, il gruppo nasce il 7 novembre 1953. È del 9 giugno 1957 l’adesione della parrocchia Santi Simone e Giuda di Nocera Inferiore, dieci giorni dopo un gruppo nacque anche a Regina Pacis in Angri (adesione rinnovata il 12 dicembre 2019).

Negli anni Sessanta, a Sarno, nascono due gruppi: il 20 marzo 1962 nella parrocchia Sant’Alfonso e il 16 giugno 1967 nella parrocchia Maria Santissima delle Tre Corone. Quarant’anni fa, il 29 agosto 1986, nacque il gruppo della comunità di San Giovanni Battista e San Bartolomeo Apostolo in Nocera Superiore. Nel 1998, il 6 novembre, aderì anche la parrocchia San Giuseppe di Nocera Inferiore, che ha rinnovato l’adesione pochi mesi fa, ad inizio 2026.

Nel Duemila aderiscono altre quattro comunità parrocchiali: il 6 ottobre 2017 la parrocchia Sant’Anna di Fiano in Nocera Inferiore; nel 2020 la parrocchia Maria Immacolata in Nocera Inferiore; il 5 novembre 2021 la parrocchia Sant’Alfredo in Sarno; sempre nel 2021 anche San Francesco di Paola in Pagani.

Nel tempo tante altre comunità hanno aderito, ma oggi non hanno più gruppi attivi. Si può dire, che in oltre un secolo e mezzo di presenza nell’attuale territorio di Nocera Inferiore-Sarno forse tutte le comunità hanno sperimentato, vissuto e proposto la spiritualità del Sacro Cuore.

Insomma, una presenza radicale e capillare che annovera la partecipazione di centinaia di persone in tutta la Diocesi che si ritrovano, oggi come ieri, per pregare il Sacro Cuore e affidargli le intenzioni del Santo Padre.

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