La comunità di San Sisto II in Pagani sta vivendo i giorni della festa, dopo un tempo di grazie e carità. Infatti, si è concluso lo scorso 14 maggio un anno pastorale straordinariamente ricco per la comunità di Barbazzano.
Una data non casuale, che ha visto convergere due momenti di intensa spiritualità: l’accoglienza delle reliquie di san Gerardo Maiella, in occasione del tricentenario della sua nascita al cielo, e la tradizionale alzata del quadro di san Vito, che dà ufficialmente il via al mese di preparazione alla festa patronale.
Sotto la guida paterna e lungimirante del parroco, don Domenico Petti, la comunità ha vissuto mesi di intensa attività, fondati su tre pilastri: formazione, pastorale giovanile e carità evangelica.
Gli incontri di formazione
Sul fronte della crescita spirituale, don Domenico ha fortemente voluto un percorso di formazione permanente. Durante i tempi forti di Avvento e Quaresima, i fedeli hanno potuto approfondire la Parola grazie agli incontri magistralmente tenuti dal Professore Luigi Santopaolo, docente della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, che hanno offerto preziosi spunti di riflessione teologica e pastorale.


Laboratorio di vita
La parrocchia si è confermata un laboratorio di vita per le nuove generazioni. Ogni giovedì i bambini hanno affollato le aule per il catechismo in preparazione alla Prima Comunione, mentre l’oratorio ha accolto i giovanissimi e i giovani nei pomeriggi di mercoledì e giovedì. Il sabato è stato invece il giorno degli Scout, che quest’anno hanno celebrato con gioia l’accoglienza dei nuovi lupetti. A dare vigore alla preghiera comunitaria, ogni mercoledì sera, si sono tenuti gli incontri di preghiera carismatica del Rinnovamento nello Spirito (RnS).
Il cuore pulsante della carità ha battuto forte attraverso diverse iniziative. Il gruppo delle “Mani Operose”, composto da encomiabili signore della parrocchia, ha messo la creatività del ricamo e dell’uncinetto al servizio della solidarietà. Sul fronte dell’assistenza, il Centro di Ascolto – dotato di un prezioso ambulatorio medico per i più bisognosi – e la Caritas parrocchiale hanno garantito un supporto costante a indigenti locali ed extracomunitari, offrendo vestiario e generi alimentari.
I festeggiamenti per san Vito: il programma
Ora gli occhi sono tutti puntati sui solenni festeggiamenti di San Vito. Il programma è entrato nel vivo il 18 giugno con la tradizionale processione della statua del Santo per le vie della parrocchia. Il 20 e 21 giugno spazio alla festa comunitaria, con momenti di intrattenimento, degustazioni e l’attesa benedizione dei cani, di cui San Vito è storico protettore. Un momento di gioia per una comunità che continua a camminare unita nella fede e nell’amore verso il prossimo.
Modestino Scambitelli


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