San Sisto II: festa patronale al termine di un anno di grazie e carità

Si è concluso lo scorso 14 maggio un intenso anno pastorale per la comunità San Sisto II di Pagani che dal 18 giugno sta vivendo i solenni festeggiamenti di san Vito

La comunità di San Sisto II in Pagani sta vivendo i giorni della festa, dopo un tempo di grazie e carità. Infatti, si è concluso lo scorso 14 maggio un anno pastorale straordinariamente ricco per la comunità di Barbazzano.

Una data non casuale, che ha visto convergere due momenti di intensa spiritualità: l’accoglienza delle reliquie di san Gerardo Maiella, in occasione del tricentenario della sua nascita al cielo, e la tradizionale alzata del quadro di san Vito, che dà ufficialmente il via al mese di preparazione alla festa patronale.

​Sotto la guida paterna e lungimirante del parroco, don Domenico Petti, la comunità ha vissuto mesi di intensa attività, fondati su tre pilastri: formazione, pastorale giovanile e carità evangelica.

Gli incontri di formazione

​Sul fronte della crescita spirituale, don Domenico ha fortemente voluto un percorso di formazione permanente. Durante i tempi forti di Avvento e Quaresima, i fedeli hanno potuto approfondire la Parola grazie agli incontri magistralmente tenuti dal Professore Luigi Santopaolo, docente della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, che hanno offerto preziosi spunti di riflessione teologica e pastorale.

Laboratorio di vita

​La parrocchia si è confermata un laboratorio di vita per le nuove generazioni. Ogni giovedì i bambini hanno affollato le aule per il catechismo in preparazione alla Prima Comunione, mentre l’oratorio ha accolto i giovanissimi e i giovani nei pomeriggi di mercoledì e giovedì. Il sabato è stato invece il giorno degli Scout, che quest’anno hanno celebrato con gioia l’accoglienza dei nuovi lupetti. A dare vigore alla preghiera comunitaria, ogni mercoledì sera, si sono tenuti gli incontri di preghiera carismatica del Rinnovamento nello Spirito (RnS).

​Il cuore pulsante della carità ha battuto forte attraverso diverse iniziative. Il gruppo delle “Mani Operose”, composto da encomiabili signore della parrocchia, ha messo la creatività del ricamo e dell’uncinetto al servizio della solidarietà. Sul fronte dell’assistenza, il Centro di Ascolto – dotato di un prezioso ambulatorio medico per i più bisognosi – e la Caritas parrocchiale hanno garantito un supporto costante a indigenti locali ed extracomunitari, offrendo vestiario e generi alimentari.

I festeggiamenti per san Vito: il programma

​Ora gli occhi sono tutti puntati sui solenni festeggiamenti di San Vito. Il programma è entrato nel vivo il 18 giugno con la tradizionale processione della statua del Santo per le vie della parrocchia. Il 20 e 21 giugno spazio alla festa comunitaria, con momenti di intrattenimento, degustazioni e l’attesa benedizione dei cani, di cui San Vito è storico protettore. Un momento di gioia per una comunità che continua a camminare unita nella fede e nell’amore verso il prossimo.

Modestino Scambitelli

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