Don Mattia D’Antuono è uno dei nuovi educatori del seminario “A. Ascalesi” di Napoli. È tra le prime volte che un presbitero della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno è chiamato a questo importante e oneroso servizio.
Infatti, insieme alla comunità del seminario di Capodimonte, accompagnerà la formazione dei giovani aspiranti al sacerdozio. Tra questi aspiranti ci sono anche i seminaristi della Chiesa nocerino-sarnese.
L’annuncio è stato dato questa sera dal vescovo monsignor Giuseppe Giudice al termine della Sosta ecclesiale 2026. Nei giorni scorsi è arrivata la chiamata da Napoli, da parte dell’arcivescovo partenopeo il cardinale Domenico Battaglia. Una richiesta che monsignor Giudice ha avallato e che don Mattia D’Antuono ha accolto con gioia e senso di responsabilità.
Il giovane sacerdote di origini angresi è attualmente viceparroco della Concattedrale di San Michele Arcangelo in Sarno, responsabile dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute e cappellano della casa di cura “Villa dei fiori” di Nocera Inferiore.
Ai giovani seminaristi saprà trasferire l’amore per la Chiesa maturato nella preghiera, nel servizio ai fragili e nel rapporto quotidiano con la parrocchia.
L’annuncio è stato salutato da un fragoroso applauso beneaugurante nell’attesa che don Mattia D’Antuono cominci il suo servizio al seminario “A. Ascalesi” di Napoli affiancando gli altri educatori e collaborando con il rettore don Francesco Cerqua.
Nuovo progetto formativo
La nomina si inserisce nel nuovo corso intrapreso per la formazione dei sacerdoti. Infatti, il 12 giugno scorso, festa del Sacro Cuore, il cardinale Battaglia ha annunciato il nuovo progetto formativo del seminario di Capodimonte.
«A seguito della promulgazione della Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis (8.12.2016) e della Ratio Nationalis Institutionis Sacerdotalis (1.1.2025), volendo provvedere alle esigenze formative dei nostri seminaristi, dopo prolungata preghiera e attenta valutazione, avendo consultato il Consiglio Episcopale e il Consiglio Presbiterale e in condivisione con gli educatori, abbiamo adeguato il progetto formativo del nostro Seminario Arcivescovile “Alessio Ascalesi”», si legge nel documento firmato dall’arcivescovo di Napoli.
Il cammino che saranno chiamati a percorrere i seminaristi, tra cui quelli della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, sarà articolato «in quattro tappe e prevederà al terzo anno, primo della tappa configuratrice – ha scritto il cardinale Battaglia –, uno stage pastorale-caritativo-missionario, con interruzione degli studi. Tale progetto viene promulgato per un triennio di sperimentazione, al termine del quale si provvederà alle opportune valutazioni e ad eventuali modifiche che si riconosceranno necessarie».
Nel consegnare il progetto formativo, l’arcivescovo ha auspicato che «la riconfigurazione del cammino aiuti i nostri seminaristi a maturare nella risposta alla volontà di Dio». Don Mattia contribuirà a tutto questo.
- Giochi Europei Universitari, sabato l’inaugurazione
- Salerno Latin Festival, tra parata di stelle e record
- Verso il Giubileo 2029 dei 1.500 anni di Montecassino, un sito per camminare con san Benedetto
- La sosta sulla cima
- La lettura, in famiglia, d’estate

