Sosta Ecclesiale a Sarno: domani l’incontro conclusivo a Santa Maria della Foce

Al Santuario di Foce la restituzione dei tavoli sinodali, la meditazione introduttiva di una religiosa e le indicazioni del vescovo Giuseppe Giudice per il cammino della Chiesa diocesana.
Sosta ecclesiale 2026 – Incontro area Annuncio e catechesi

La Sosta Ecclesiale 2026 della diocesi si concluderà domani, giovedì 18 giugno alle 19.30, nel Santuario di Santa Maria della Foce a Sarno. Sarà un momento di incontro, ascolto e discernimento comunitario che raccoglierà i frutti del cammino sinodale vissuto dalla Chiesa locale negli ultimi anni.

La serata della Sosta Ecclesiale sarà aperta dalla meditazione di suor Daniela Galletto, religiosa Alcantarina, e proseguirà con la restituzione affidata a Giovanna Civale e don Giuseppe Perano, che presenterà le riflessioni, le proposte e le sollecitazioni emerse dai tavoli sinodali. A orientare il cammino futuro della comunità diocesana saranno anche le indicazioni del vescovo Giuseppe Giudice.

Esercizio di sinodalità

La Sosta Ecclesiale 2026 nasce come un esercizio di sinodalità per settori, un’occasione di confronto tra diocesi e parrocchie e viceversa. Il percorso si è lasciato guidare dalla domanda dei discepoli di Emmaus: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore?» (Lc 24,32), nella consapevolezza che l’ascolto reciproco e il discernimento comunitario sono strumenti fondamentali per riconoscere la volontà del Signore nella vita della Chiesa.

I tavoli sinodali hanno coinvolto i diversi ambiti pastorali della diocesi: annuncio e catechesi, liturgia, Caritas, comunicazione e cultura, amministrazione, laicato, vita consacrata e clero. Gli incontri di ascolto, coordinati dai direttori e dai responsabili degli uffici diocesani, hanno permesso ai referenti delle parrocchie di condividere esperienze, criticità e proposte attraverso le schede di lavoro predisposte nell’Instrumentum laboris.

Occasione per rafforzare la comunione

«La Sosta Ecclesiale – ha spiegato il vescovo Giuseppe Giudice – sarà un’occasione preziosa per rafforzare la comunione tra le diverse realtà ecclesiali, migliorare il coordinamento pastorale e favorire una più efficace corresponsabilità nella vita della nostra Chiesa diocesana. Il contributo di ciascuno sarà fondamentale per promuovere un dialogo vivo e costruttivo tra diocesi e parrocchie».

L’appuntamento del 18 giugno a Santa Maria della Foce rappresenterà quindi il momento di sintesi di un percorso di ascolto e partecipazione.

Ma è anche una tappa di ripartenza per una Chiesa diocesana chiamata a camminare insieme, nel solco del metodo del Cammino sinodale.

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