Non è sempre semplice avere a che fare con la Generazione Z. Nativi digitali, sempre online e con la testa tra le nuvole. Con la paura di esprimere le proprie emozioni ma con la voglia di sembrare già maturi.
Come farli appassionare all’annuncio del Vangelo? In parrocchia, insieme ad Annamaria, educatrice ACR 13-14 anni, stiamo cercando di spronare la loro voglia di raccontarsi attraverso la nascita di un giornalino parrocchiale.

Molto semplice, solo 4 pagine in formato A4, ma completamente scritto e impaginato da loro.
La prima pagina è dedicata alla chiesa parrocchiale e locale, la seconda è titolata “L’Angolo di Nocera”, per raccontare cosa si può fare a Nocera, la terza è dedicata allo sport e al gossip, la quarta alla cultura che contraddistingue la GenZ.
Il numero zero è stato distribuito solo al parroco, don Carmine Cialdini, e agli educatori Acr, mentre per il numero 1, i ragazzi hanno fatto una bella intervista a don Carmine. Io, nel mio piccolo, sto seguendo questo progetto, sperando che possa un giorno camminare da solo, totalmente affidato ai ragazzi. Anche il nome della “testata” è scelto dai ragazzi, un nome di origine araba, ma che viene usato anche da alcune tribù africane: Amani News.
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