Un semenzaio vocazionale diocesano per accompagnare nel discernimento quanti desiderano consacrare la propria vita a Dio. È la proposta contenuta nel Messaggio vocazionale che il vescovo monsignor Giuseppe Giudice ha consegnato alla Chiesa diocesana durante il Giovedì Santo.
Un luogo spirituale, ma anche fisico, dove «uomini e donne toccati da Dio, esperti del dono vocazionale, pacificati e pacificanti, con un forte senso ecclesiale, possano accogliere germi di vocazioni, con un bagaglio umano sereno ed attrezzato, prima di essere trapiantati per dare poi fiori e frutti nella nostra Chiesa», propone il nostro Pastore. Un vivaio dove vagliare e vagliarsi, prima di prendere il largo. Una esperienza animati da «testimoni capaci di aiutarli con amore a rispondere alla chiamata del Signore», aggiunge.
Una proposta che riflette quanto sollecitato da papa Leone XIV nel Messaggio per la LXIII Giornata mondiale di preghiera per le Vocazioni. «In questo spirito, invito tutti – famiglie, parrocchie, comunità religiose, vescovi, sacerdoti, diaconi, catechisti, educatori e fedeli laici – a impegnarsi sempre di più nel creare contesti favorevoli affinché questo dono possa essere accolto, nutrito, custodito e accompagnato per portare abbondante frutto», esorta il Pontefice.
Sollecitazioni che richiedono ambienti e contesti che devono risplendere «per fede viva, preghiera costante e accompagnamento fraterno», luoghi dove «la chiamata di Dio potrà sbocciare e maturare, diventando strada di felicità e salvezza per ciascuno e per il mondo», prosegue il Papa.
Una chiamata che potranno certamente testimoniare i nuovi diaconi, transeunti e permanenti, che si apprestano a consacrare la loro vita al servizio della Chiesa.
Giovedì 28 maggio presso la Collegiata di San Giovanni Battista ad Angri la nostra Diocesi si prepara a vivere un prezioso momento di festa. Il vescovo Giuseppe ordinerà diaconi gli accoliti Andrea Cardinali, Luca Corradino e Orazio De Vivo.
Le esperienze vocazionali dei seminaristi e degli sposi e papà Francesco Forte, Gianluca Esposito, Massimo Gambardella e Michele Ruggiero sono una testimonianza forte di una “chiamata d’amore”.
Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato.
- In Sala: visioni d’autore
- Sant’Alfonso Maria Fusco, dieci anni di santità
- Gerardo il giovane Santo, il pazzerello folle innamorato di Dio
- Quindici mesi: la salute pubblica sospesa tra liste e rinvii
- Ofs Santa Maria degli Angeli, rinnovato il consiglio locale per il nuovo triennio

