Santa Maria dei Bagni, diventa un’occasione per vivere più intensamente la nostra devozione alla Madre.
La festa patronale che cade il giorno dell’Ascensione, ricorda il miracolo delle guarigioni per l’intervento straordinario della Madonna e esprime la devozione che ha spinto uno stuolo di persone, nel corso dei secoli, a celebrare annualmente questo avvenimento.
Con un fitto programma liturgico e non solo, la comunità celebra il legame con questa figura tanto vicina, tanto prossima, tanto familiare. La sentiamo sempre presente nelle vicende della nostra vita: solo Lei conosce il nostro tormento interiore, i nostri bisogni, le nostre speranze, solo Lei è capace di farci sentire protetti e sicuri nelle immancabili lotte quotidiane.
Nell’immaginario collettivo, la statua che regge il Bambino schiaccia il serpente, parla coi piccoli della terra, ma è soprattutto quella che cammina con noi, soffre con noi, prega con noi. La chiamiamo, senza neanche volerlo, senza pensarci, quando siamo in pericolo, quando abbiamo paura, quando non sappiamo cosa fare: “Mamma mia! Madonna mia!”. Siamo figli, fragili e confusi che la mamma accoglie e guida, incoraggia e conforta, rasserena e protegge. Perché Maria è “accanto”. Sempre.
Nel mese di maggio, domenica 17 maggio nella nostra parrocchia celebriamo la festa della Madonna dei Bagni che ricorda un suo grande miracolo ma anche negli altri undici mesi affidiamo a lei la nostra vita, certi che solo lei, prendendoci per mano, ci condurrà nel cuore stesso del Padre.
Nunzia D’Antuono
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