Festa nella fede intorno a San Prisco

Un ricco programma di eventi religiosi, civili e culturali che si svolgeranno dall’8 al 17 maggio.

La nostra Diocesi si appresta a vivere i solenni festeggiamenti del 2026 in onore del suo primo Vescovo e Patrono, San Prisco.

Le stradine del Borgo già addobbate con le luminarie per l’occasione accompagnano i fedeli verso la Cattedrale per vivere le celebrazioni del Solenne Novenario fino al 7 maggio, caratterizzato dai pellegrinaggi delle associazioni diocesane.

L’8 maggio sarà dedicato alla sesta edizione de “La notte dell’offerta del cero”: dopo i Primi Vespri delle ore 20.00,che si terranno presso la chiesa di San Matteo Apostolo ai quali parteciperanno tutti i parroci della città, un corteo attraverserà i rioni della città portando i ceri in offerta al Santo fino alla Basilica, dove alle ore 23.00 il parroco don Vincenzo Spinelli celebrerà la Santa Messa aspettando la mezzanotte per il suono simultaneo delle campane di tutta la città che annuncerà ufficialmente la festa.

Il culmine delle celebrazioni religiose sarà sabato 9 maggio, solennità di San Prisco. La giornata di festeggiamenti prevede diverse Messe, tra cui la Solenne Celebrazione delle ore 11.00 presieduta dal Vescovo Giuseppe. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 18.00, la statua del Santo percorrerà le strade cittadine in processione, accompagnata dal clero, dalle autorità civili e militari e dalle Confraternite. I riti si prolungheranno fino al 17 maggio, “tradizionale giorno dell’ottava”, alle ore 19.00, con la suggestiva processione del busto di San Prisco tra i vicoli del Borgo.

Storia e creatività

La devozione si fa anche cultura, con il concorso “Cultura e storia del primo vescovo nocerino: Prisco” che metterà in mostra i lavori degli studenti fino al 10 maggio, portando la storia millenaria del patrono nelle mani delle nuove generazioni. Domenica 10 maggio alle ore 19.30 presso la Cattedrale la premiazione dei vincitori del concorso scolastico.

Una città in festa

Il programma civile del 9 maggio sarà inaugurato dal suono festoso della Banda musicale “Città di Viggiano” per le vie della città.

La Festa del dolce con le mamme organizzata dai giovani dell’Azione Cattolica parrocchiale, lo spettacolo degli artisti di strada sul sagrato della Cattedrale e l’ironia dei Villa Perbene animeranno il 10 maggio; mentre il 16 maggio in piazza Diaz grande attesa per il concerto dei Gemelli DiVersi. La chiusura del 17 maggio sarà affidata al calore del “Palio del Borgo”, con le strade addobbate a festa dai residenti per salutare il passaggio del proprio Patrono. La strada vincitrice riceverà in dono una maiolica con l’immagine del Santo da collocare in quella zona del Borgo Vescovado.

Un invito a “riscoprire ciò che è antico e nobile”, per ritrovare, come auspica il Vescovo, “il coraggio di una fede adamantina”.

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