Papa Leone XIV a Pompei “dispenserà speranza a piene mani”

Il programma della visita del Papa a Pompei. Ecco cosa sapere. Gli orari e i numeri di un evento storico nel segno della pace.

Papa Leone XIV atterrerà a Pompei dieci minuti prima delle 9.00 il prossimo 8 maggio in occasione della sua visita a Pompei. Due i saluti previsti prima della Messa nella piazza antistante il Santuario della Beata Vergine del Rosario.

Nella sala Trapani incontrerà il “Tempio della carità”: le persone provenienti da contesti di disagio sociale accolte nei diversi centri del Santuario. Tra loro ci saranno anche le mamme e i bambini accolti nelle sei case famiglie collegate alle opere del Santuario. Il secondo incontro sarà nel Santuario con le persone ammalate. Prima della Messa il saluto ai vescovi nella cappella di Bartolo Longo.
Nei collegamenti tra i vari luoghi, papa Leone attraverserà in Papamobile il centro di Pompei. Dopo la Messa è previsto il pranzo e alle 15.00 la partenza per Napoli.
Il programma è stato presentato questa mattina nella Curia della prelatura pompeiana all’arcivescovo Tommaso Caputo. All’incontro con la stampa erano presenti il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, il vicepresidente della giunta regionale, Mario Casillo, e il sindaco facente funzioni di Pompei, Andreina Esposito.

“Nella sua visita il Santo Padre affiderà ancora il suo pontificato alla Madonna di Pompei la quale, nei tanti titoli che le attribuiamo, è invocata Regina della pace. È per questo giusto definire il papa Pellegrino di pace. L’8 maggio pregheremo soprattutto perché il nostro mondo abbia pace”, ha detto monsignor Tommaso Caputo. “Noi crediamo che l’8 maggio, a Pompei, la speranza sarà dispensata a piene mani”, l’augurio dell’arcivescovo.

“Una visita che nasce nel momento stesso dell’elezione”, ha sottolineato Angelo Scelzo, direttore del periodico del Santuario di Pompei.

Il prefetto di Napoli ha sottolineato: “Stiamo prestando grande attenzione perché c’è idea della visita, ma anche di sicurezza della visita. Abbiamo adottato una serie di misure che riguardano sia Pompei, che Napoli e Acerra. I piani di sicurezza tengono insieme la sicurezza, la viabilità e i presidi sanitari”.
Previste migliaia di persone, ma sono coinvolti nel servizio altrettante migliaia di forze di polizia, operatori sanitari e volontari.

“I tempi organizzativi sono rispettati. Queste visite creeranno sicuramente problemi di viabilità. Nulla è lasciato alla fantasia, tutto è pianificato e soltanto così la visita del Papa consente di raggiungere gli obiettivi pastorali, che quelli di safety e sicurezza”, ha aggiunto Michele Di Bari. Il vicepresidente della giunta regionale, Mario Casillo, ha dichiarato: “Siamo fiduciosi su organizzazione e esito dell’iniziativa. Siamo operativi anche per ultimare delle infrastrutture che potrebbero aiutare a gestire la viabilità, come un parcheggio Eav per 350 auto alle spalle del Santuario e nei pressi della Circumvesuviana. Stiamo correndo per ultimarlo per la visita. Ci saranno corse straordinarie dei treni Trenitalia e della Circumvesuviana, contiamo di anticipare i treni già dalle quattro del mattino. Uno sforzo logistico ed economico che sembra il minimo per la portata dell’evento”.

La sindaca facente funzioni, Andreina Esposito, ha concluso: “La venuta del Papa è un dono del cielo per tutta la comunità di Pompei. Una città che si sta preparando da tanti mesi. Ringrazio il prefetto e l’arcivescovo e la mia amministrazione per il sostegno”. Esposito ha ricordato anche il sindaco Carmine Lo Sapio, morto prematuramente qualche mese fa lasciandole la guida dell’ente.

A Pompei si prevedono circa 10 mila persone, a Napoli 25 mila solo in piazza del Plebiscito più altre diverse migliaia tra il Duomo e il percorso. Ad Acerra i numeri sono in fieri tra i presenti in Duomo e quelli al campo sportivo.

Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato.

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts