C’è un legame indissolubile che unisce la città di Pagani alla sua protettrice, un legame che ogni anno si rinnova tra il suono delle tammorre e il silenzio della preghiera. I paganesi e non solo. Sono attesi, infatti, migliaia di visitatori che si metteranno sotto il suo manto per pregarla, invocare grazie e per rivivere i riti della tradizione.
L’Arciconfraternita di Santa Maria Incoronata del Carmine, popolarmente chiamata “delle Galline”, ha svelato il programma delle celebrazioni, lanciando un messaggio che va oltre la tradizione: un appello alla pace in un’epoca segnata da profonde tensioni.
Un rifugio sotto la protezione materna
Il messaggio rivolto ai fedeli quest’anno è un invito all’unità: “Cari fedeli, arriva anche quest’anno la Festa in onore della nostra Mamma celeste tanto cara a noi paganesi… In quest’epoca di gravi e preoccupanti tensioni a livello globale, vogliamo rifugiarci sotto la Sua materna protezione e affidarci a Lei perché conceda a ciascuno di noi, alle nostre famiglie, alla nostra Pagani, alla nostra Italia e al mondo intero il dono di una Pace vera e duratura.”

Il cuore delle celebrazioni: le date e i riti
Entra nel vivo la festa della Madonna delle galline, che da oggi caratterizzerà la città di Pagani. Alle ore 18.00, la città vivrà il tradizionale e suggestivo Rito di Apertura del Santuario, accompagnato dal Canto del Magnificat. A seguire, alle ore 18.30, la prima celebrazione sarà dedicata alla memoria dei fedeli scomparsi durante l’anno.
Il fine settimana prosegue sabato 11 aprile con momenti di preghiera (Rosario e Messe) alle 9.30 e alle 18.30, preparando l’anima al culmine della festa.
La Domenica della Fede: il cammino tra le strade
Domenica 12 aprile è il giorno più atteso. Dopo la Solenne Celebrazione Eucaristica delle 8.00, presieduta dal Vescovo Giuseppe insieme al clero della forania, la Vergine uscirà tra la sua gente.
Alle 9.00 inizierà la Processione della Madonna, che toccherà i punti nevralgici di Pagani fino a raggiungere la Basilica di Sant’Alfonso.
Proprio qui, alle ore 20.00, si rinnoverà lo storico scambio dei doni, prima della solenne processione finale e del rientro al Santuario. Durante la giornata, le Sante Messe sono previste alle 10.30, 12.00 e 19.00.
Il lunedì: il rito delle tammorre
All’alba di lunedì 13 aprile, alle ore 6.30, avverrà uno dei momenti più identitari della festa: la deposizione delle tammorre ai piedi della Madonna. Le messe del giorno seguiranno gli orari: 8.30, 10.00, 11.30 e 19.00.
Una settimana di ringraziamento
La devozione non si esaurisce con il fine settimana. Da lunedì 13 a domenica 19 aprile si terrà la Settimana di Predicazione e Ringraziamento.
Ogni sera, con la recita del Santo Rosario alle ore 18.30 e la Santa Messa alle 19.00 Messa celebrata dai parroci della città di Pagani che si alterneranno per guidare la comunità.
Da martedì 14 a sabato 18 aprile, sono previsti appuntamenti mattutini con il Rosario alle ore 9.30 e la Celebrazione alle ore 10.00.
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